In questi ultimi giorni ho avuto modo di sconvolgermi per alcune notizie, in particolare 3, che mi hanno portato ad ampi momenti di riflessione sulle persone, sul mondo e, più in generale, sulla “vita”.
Voglio iniziare subito con la più grave secondo il mio giudizio, ovvero l’omicidio di Biella. Difficile non fermarsi un attimo a riflettere su quello che ha commesso Santangelo: cosa deve pensare un genitore a cui 11 anni fa violentano la figlia quattordicenne, e poi lo stesso squilibrato, che per la violenza ha scontato solo 3 anni (tre) di galera, continua a minacciarla per tutti gli anni successivi fino ad ammazzarla a coltellate pochi giorni fa? La notizia penso proprio che si commenti da sola.
L’altro fatto, meno grave ma non poco importante, è il caso del latte in polvere avariato di Nestlè, su cui però non voglio spendere più di due righe: dopo il caso Cremonini (carne, fonisce anche McDonald’s in Italia), siamo di fronte ad un altro caso da prendere con i guanti e, soprattutto, da chiarire.
Sull’ultimo argomento, però, voglio e devo essere più prolisso, dato che nessun organo di (dis)informazione gli da spazio: i cantieri TAV (Treno Alta Velocità) a Mugello, in Toscana. Anzi, gli agghiaccianti cantieri TAV. Arcoiris, un giornale molto interessante disponibile solo on-line, ha pubblicato l’anteprima di un documentario riguardante, appunto, i lavori dell’Alta Velocità nel comune di Fiorenzuola. Il filmato mostra la deturbazione di una delle zone più belle d’Italia e di una serie di gravi conseguenze che questi cantieri portano all’ambiente circostante. Concludo citando un discorso pronunciato nel video, che fa riflettere e che ho utilizzato anche come titolo del post:
“Io spero che in futuro veramente i nostri figli, per le cose che abbiamo fatto noi, possano trovarsi in un modo diverso e migliore. Che sia servito a qualcosa. Che potrà servire a qualcosa. Speriamo. Ma fino ad oggi mi sa…L’unica cosa certa del futuro è l’incertezza. Vediamo quello che ci riserva il futuro.”
PS: Oggi il treno ha spaccato il minuto. Ma c’è un ma. Il mio amico Decarola è stato un ora fermo per un guasto al sistema di comunicazione.
Canzone del giorno:
Shannon - Do You Wanna Get Away | Genere: Disco Anni 80 | ![]()











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