Con il nastro rosa

La giornata di oggi (ieri, per chi legge) è stata segnata, oltre che da un freddo polare e dalla fitta neve caduta in serata, anche dall’ultimo arrivo in casa Bernardi che ha portato il sottoscritto ad attaccare fuori dalla porta un nastro rosa. La mia nuova “bimba” si chiama 350D, ma sinceramente faccio fatica a ricordarmi l’ esatto istante del concepimento avvenuto con Canon.

Ancora scandalizzato dal filmato riguardante i cantieri TAV di ieri e dalla partita di stasera contro il Cesena (che freddo, che freddo!), spero di poter presto mettere alla prova questo nuovo gioiellino, di poter finire i sottotitoli italiani dell’ottava puntata di Nip/Tuck in tempi ragionevoli e di poter prepararmi al meglio per l’esame di Reti di Calcolatori del prossimo 13 dicembre.

Discutendo con il mio amico Bejita della bontà o meno dell’utilizzo del nucleare in Italia, è saltato fuori un sitarello molto interessante che vi consiglio vivamente di navigare per bene, poichè è ben fatto e ricco di informazioni. Chiaramente pro-nucleare, l’autore del sito mette a confronto i tre incidenti nucleari (Chernobyl, Tokaimura, Three mile Island) con i più grossi disastri industriali non nucleari (Vajont e Bhopal), spiega in parole povere come funziona una centrale (per chi ancora non lo sapesse), gli effetti delle radiazioni sull’uomo e molto altro ancora. Da visitare. Andrea invece, consiglierebbe qualcos’altro in questo momento, ma preferisco non linkarvelo :)

Canzone del giorno: Pain of Salvation - Iter Impius | Genere: Rock Alternative |

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3 Responses to “Con il nastro rosa”


  1. 1 decarola (aka Andrea)

    se non lo linki tu lo linko io! thehun.com

  2. 2 Fabrizio

    :D

  3. 3 A. Gates ("l'anticristo di Bill Gates)

    Spendaccione ;)

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