Altra giornata da pendolare, altra giornata da dimenticare.
I problemi odierni, però, non sono arrivati soltanto dai binari, ma andiamo per gradi.
Come il buon Tommy aveva denunciato nei commenti del precedente post, il treno delle 17.30 è perennemente in ritardo. Bene, non facciamoci caso allora. Ma questa volta però, il ritardo alle 17.20 nella stazione di Bologna era già di 40 minuti. Ma ci sono anche dei gradevoli ritardi: l’IC delle 16.46 infatti è arrivato nel capoluogo Emiliano (pardon, Romagnolo) giusto in tempo per essere preso. Per entrambi i ritardi accumulati, ho giustamente deciso prima di non obliterare il biglietto, poi di non comprarlo affatto. La foto che vedete sopra, sempre di qualità pessima e sempre scattata con il cellulare, mostra le condizioni di viaggio dei passeggeri: era difficile persino cambiare posizione, figuratevi appoggiare lo zaino in terra.
Arrivato a Modena, scopro che il treno che avrei dovuto prendere originariamente, di minuti dii ritardo ne aveva accumulati ben 55. Rispetto la tabella di marcia però, sono arrivato nella mia città all’orario previsto.
Ora, il quesito che vi pongo: nel mio train-delay counter, dovrei contare il ritardo del treno IR delle 17.30, il ritardo dell’IC delle 16.46, oppure non tenere conto dei disservizi dato che sono arrivato “a casa” in tempi ragionevoli? Apprezzerei risposte a questa mia domanda, ovviamente filo-ironica.
Ma non è finita qui: Autostrade per l’Italia sta lavorando per noi, quindi è ovvio che per realizzare la 4 corsia in A1 ci siano dei cantieri (stasera, per essesre precisi, 15km di coda). Di conseguenza, se pensate che il volume di traffico nella zona è già spaventoso per conto suo, in questi giorni l’Autostrada del Sole può benissimo essere rinominata in Autostrada dell’Inferno per chi la percorre. Oltre ai cantieri, si viaggia in una sola corsia in una carreggiata e in una seconda corsia nell’altra carreggiata. Chi decide, ovviamente, di non rimanere nel traffico sceglie vie alternative…anzi, la via alternativa. La Via Emilia. Tutti, compresi i Tir, si buttano in questa statale ad una corsia per senso di marcia che passa per Modena, Reggio Emilia, Parma e via dicendo. Ne consegue che il traffico a Modena sia stato completamente paralizzato e non c’è da meravigliarsi se per fare 1.5km ci si mette mezz’ora.
Vi lascio immaginare da che punto di Modena devo passare per tornare a casa, sperando che voi siate perspicaci.
Le avventure di Fix continuano…
Canzone del giorno: George Thorogood - Bad To The Boone | Genere: Anni 80 | *****






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