Monthly Archive for December, 2005

E si riaccende il lato videludico

In questi ultimi giorni del 2005 mi sono tenuto impegnato, oltre che con ospiti venuti da lontano che non vedevo da tanto, anche con il vecchio “Halo”, versione Mac. Lo seguivo tantissimo già dai tempi in cui Bungie non era ancora di Microsoft, ma dopo l’acquisizione l’ho perso di vista perchè non possiedo un Xbox e non ho mai avuto modo di giocare al porting di Gearbox Software (software house a cui sono particolarmente legato) per PC. Dopo quasi 6 anni di distanza dalla sua uscita, non ha perso fascino. Bel gioco, davvero.

Ma la vera novità di oggi è l’immagine che vedete alla sinistra. Appena finisco Halo, sarà il turno di Civilization 4. Più avanti approfondirò per entrambi.

Strange Days

Quest’anno, detta sinceramente, non ho sentito per niente l’atmosfera natalizia. Non l’ho ne sentita arrivare, nonostante abbia passeggiato tra belle città illuminate come Mantova e Bologna, non l’ho sentita in questi due giorni, nonostante pranzi e cene in ampia compagnia e spacchettamento di regali (volutamente pochi, ma effettivamente buoni).

Io non ho affatto un buon rapporto col Natale, come non ho un buon rapporto con la religione e la chiesa. Non la sento come festa, non la sento e non la vorrei festeggiare. Ignoro gli auguri multipli e apprezzo e ringrazio quelli mirati, ma per l’impegno. Non ho mandato un messaggio d’auguri che sia uno. D’altronde, cosa stiamo festeggiando scusate? Auguri? Per cosa?
Discorso diverso invece per l’ultimo dell’anno, nonostante non abbia in programma niente di speciale quest’anno, anzi. Nonostante siano parole al vento, si fa sempre un bilancio di quello che si è fatto negli ultimi 365 giorni, si pensa sempre a cosa vorremmo fare e dove vorremmo migliorare. Vi sentite migliorati rispetto l’anno scorso? Pensate davvero di avere imparato dagli errori?. Ma questo sarà un prossimo argomento…

Voglio parlarvi, invece, dal Mac Mini, promosso a pieni voti sia da me che dalla vera proprietaria. Nonostante abbia ancora 256 di RAM funziona alla grande, senza ovviamente fargli fare salti mortali. Piccolo, silenzioso, pratico. Certo prima che un utente windows inizi ad usare OS X come si deve, passerà del tempo. Ma il passaggio non è sicuramente traumatico. Insomma, esperimento riuscito. 350 iuri di Mac Mini al posto dei 650 chiesti dal nuovo nel sito ufficiale, anche se dotato di 512 di RAM, airport e bluetooth incorporati. La telenovela dell’airport, come sapete, è stata risolta spendendo 40 euro su ebay. I prossimi acquisti, probabilmente, saranno la tastiera USB apple e, magari, uno schermo 17 pollici LCD al posto di questo CRT.

L’N70, invece, continua a darmi dei problemi di sincronizzazione con iSync: non riesce a copiarmi tutti i numeri dalla rubrica indirizzi, e non capisco perchè. Sigh.

Attualmente sotto osservazione sono il CD+DVD di Battiato (regalo di natale dei vicini) e il nuovo album dei Franz Ferdinand.

Tutto è bene quel che finisce bene

Si è conclusa nel migliore dei modi la mia avventura “senza fili”, che mi ha permesso di incartare in una maniera agghiacciante ma con serenità il regalo della mia sveglia biologica: il Mac Mini.
Come vi avevo annunciato ieri, infatti, ho acquistato su ebay alle 15.30 circa la chiavetta wireless della D-Link. Ebbene, stamane, sono rimasto a bocca aperta quando ho visto che la chiave mi era già arrivata. M. Serantoni della provincia di Ravenna, amico mio, meriti una statua. Nessun negoziante di Modena, Bologna e dintorni aveva una chiave Mac compatibile. E tu me l’hai mandata il giorno stesso del pagamento. Sei un idolo!

Ovviamente la chiave funziona perfettamente con i driver appropriati, quindi la consiglio a tutti gli utenti Mac che, come me, vogliono evitare di montare l’airport extreme con relativo kit e vogliono essere sicuri di comprare una chiave USB wireless funzionante.

Riguardo l’N70 invece, ma riguardo i cellulari in generale, mi sono chiesto se veramente erano necessarie queste 10/12 ore come prima carica. Il mitico Giuseppe, mi ha trovato un articolo parecchio interessante, che sfata molti miti e pare dare una risposta finale a tutti quelli che non sanno come gestire correttamente le ricariche della propria batteria al litio.

Senza fili = Molta pazienza

Come già vi avevo anticipato ieri, la mia volontà di rendere wireless la connessione alla rete locale del mio nuovo Mac Mini si è scontrata con una delle poche e delle più grosse carenze “commerciali” di Apple.
Se pensate che ad un Mac Mini sprovvisto di wireless basti comprare l’airport extreme dal costo di 79 euro, infatti, vi sbagliate di grosso. Perchè una volta smontato il mini (e già li per trovare la giusta spatola è stata un’impresa), vi accorgerete che con quella schedina farete ben poco: avrete bisogno anche di un Kit apposito, dal costo di altri 100 euro circa. Ho pagato 350 il Mini, posso pagare 180 euro per renderlo wireless? Assurdo…
L’idea mia più banale è stata: bene, se non lo risolvo dall’interno, lo risolverò all’esterno. La soluzione del problema sembrava semplice: l’acquisto di una chiave USB wireless. In realtà anche qui le cose sono molto più complicate di quel che sembrano: sono davvero poche le chiavette compatibili con il nostro amato OS X. Io al momento ho comprato su ebay la D-Link DWL-G122, e prossimamente vi farò sapere come andrà a finire.

Questi sono giorni decisamente tecnologici per me: il nuovo arrivato di oggi è il Nokia N70, deliberatamente rubato al papi in ambito della promozione Tim Relax. iSync inizialmente non ha voluto saperne, ma se Dio esiste, sicuramente sarà d’accordo col fatto che Internet è una gran cosa. Il mio problema è stato risolto in meno di 5 minuti. Il mio consiglio: se avete già un telefono Symbian, tenetevi quello. L’N70 è molto carino ma, sinceramente, non vedo giustificata una spesa così elevata per un prodotto in sostanza molto simile.

A chi può interessare (ma dubito a pochi), sempre in questi due giorni ho toccato un record: 7 macchine diverse guidate. Stilo SW 1.9 JTD, Croma 1.9 Multijet, Alfa 147 1.9 Multijet 150cv, 2 Panda (vecchio modello, della TAV, ergo in condizioni disastrose :D), BMW 525, Passat berlina (la nuova). Indovinate l’intruso…

Per concludere, ho finito la terza serie di Nip/Tuck :(
Fatemi le condoglianze…

Treni allo sfascio: pendolari modenesi, fatevi sentire!

E’ questo l’eloquente titolo dell’articolo pubblicato oggi sulla Gazzetta di Modena. Come potete immaginare mi ci sono ritrovato al 100%, ma non soltanto perchè viene citata la mia incredibile disavventura ferroviaria del 15 dicembre scorso.
Il blog di oggi è quindi dedicato a questo ed altri interessanti articoletti che ritengo siano molto interessanti da leggere:

Cambiano discorso, oggi mi sono impossessato di un Mac Mini usato a 350€. E’ un 1.42 Ghz, 80GB, senza però wi-fi e bluetooth e masterizzatore DVD. Sarà devoluto alla mia sveglia biologica per natale…
La cosa che mi ha rovinato buona parte della giornata, è stata scoprire che l’airport extreme acquistato per l’occasione in un rivenditore Apple dei dintorni, non era sufficente per avere il wi-fi sul Mac Mini. Non potete immaginare quanto ho imprecato quando ho scoperto che bisognerebbe spendere un altro centinaio di euro per comprare le parti mancanti…ovviamente il rivenditore non mi ha detto niente a proposito, ma domani mi farò vivo. E saranno cazzi (suoi).

Canzone del giorno:
Chungking - Following | Genere: Easy Listening |