Completamente addicted da “Strani Giorni” di Battiato e piuttosto agitato per non poter vedere Broken Flowers al cinema questa sera causa mancanza accompagnatore, vi parlerò dei due principali argomenti (sempre tralasciando accuratamente Reti di Calcolatori) che hanno risucchiato la maggior parte del tempo libero delle ultime ore.
Il primo, è quello del Digitale Terrestre. Dopo aver letto che buona parte dei decoder finanziati dallo Stato sono stati prodotti da una società controllata da Paolo Berlusconi, fa veramente ridere la notizia in cui si viene a sapere che la data di spegnimento del segnale analogico (fissata addirittura nel 2006 per alcune regioni) è stata, prevedibilmente, posticipata a causa della sua scarsa diffusione. Sempre su Punto-Informatico si trova un interessante pezzo riguardante l’inadeguatezza della precedente decisione del governo, ovvero della data così ravvicinata dello switch-off nonostante il nostro paese fosse indietro rispetto alla media europea. Forse indietro, però, è un eufemismo.
L’altro argomento, decisamente più corposo, riguarda il software libero e in particolare l’utilizzo di sistemi operativi diversi da Windows. In diverse occasioni e per diversi motivi, negli ultimi giorni ho avuto modo di discutere dell’argomento e di avere sotto mano documenti piuttosto interessanti a riguardo, anche grazie al mio mitico prof di Sistemi Operativi dell’Università di Bologna.
Come primo link, non posso non segnalarvi questo (in inglese): l’autore dell’articolo ipotizza di avere utilizzato fin ora solo un sistema GNU/Linux, ma vuole provare ad installare Windows per aiutare alcuni suoi amici che, a quanto pare, hanno dei problemi nell’utilizzarlo. Da non perdere.
Il secondo link, invece, è per approfondire le vostre conoscenze sul software libero: aspetti giuridici e politici, economici, sicurezza.
Il terzo, nonsiamopirati.org: un “controsito”, come disse il mio prof Davoli, su cui semplicemente non potete non essere d’accordo. Il manifesto: 10 e lode a chi copia.
Per finire in bellezza, la lettera inviata (24 ottobre 2005) sempre da Davoli a Beppe Grillo che, prima o poi, spero di vedere nel suo blog.
Ah, mi raccomando. Non guidate così.
“Non vi è niente a questo mondo che non ha il suo momento decisivo” - Henri Cartier-Bresson
Canzone del giorno: My Number by Tegan & Sara | Genere: Pop | ![]()











0 Responses to “Strani giorni…”
Leave a Reply