Nonostante fosse a meno di un’ora di strada da qui, prima di ieri non avevo mai avuto occasione di visitare Mantova. Decisamente soddisfatto di quello che i miei occhi hanno potuto vedere, ho deciso di dare una rinfrescata all’omonima pagina su Wikipedia, purtroppo non abbastanza ricca di informazioni, dopo aver fatto una piccola ricerca sulla natura geografica della cittadina veneta lombarda.
Da vero ignorante sono poi rimasto affascinato dal sapere che Mantova sorge su due isolette create da detriti depositati dal fiume Mincio e che nel 12° secolo Alberto Pitentino, incaricato dal comune, organizzò un sistema di difesa della città curando la sistemazione del fiume Mincio in modo da circondare completamente il centro abitato con quattro specchi d’acqua, si da formare quattro laghi: Superiore, di Mezzo, Inferiore e Paiolo; vista in lontananza, quindi, Mantova sembrava un’isola.
Nel 700′ però per svariati motivi il Paiolo venne interrato e Mantova divenne così come la vediamo oggi, una penisola, ma sempre circondata nella parte superiore dai tre laghi. Peccato, dico io.
A quanto pare verso primavera/estate è ancora più bella, per merito dei fiori di loto che crescono nell’acqua circostante. Mi sono pentito di non aver portato la macchina fotografica, ma ho giurato a me stesso che ci tornerò…armato
“E, nel caso che ci fosse un’inesattezza tra quanto riportato nella Guida e la Vita, ricordate che in realtà è la vita ad essere inesatta …” - Douglas Adams
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Sei ignorante sì, la città dei Gonzaga è Lombarda… altro che cittadina Veneta.
Saluti e Baci.
ODIO IL VENETO!!!!!!!
Ihih, perfortuna che vi ho anticipato tutti