Alla fine, come vedete, sono riuscito a vederlo e ne sono contento. Spinto dalla voglia di tornare al cinema e conscio del fatto che nelle sale di film decenti (o perlomeno, che mi ispirassero) neanche l’ombra, dopo aver letto i buoni giudizi su Internazionale avevo deciso che dovevo vederlo.
Sapevo di andare in contro ad un film atipico e così è stato. E’ stato atipico anche il cinema in cui è stato trasmesso: il Filmstudio 7B di Modena, infatti, si trova in un posto in linea teorica scomodo, rumoroso e poco raccomandabile: appena difianco alla stazione dei treni. In realtà, a parte appunto qualche passaggio di treni di troppo (si sentiva, ve lo assicuro), sono rimasto abbastanza stupito dell’affluenza. Solitamente ormai la gente si riversa nei multisala, lasciando i cinema del centro vuoti, desolati, ma nonostante gli aspetti “logistici” negativi il cinema era abbastanza affollato. Vuoi anche che trasmette sempre film ricercati e di nicchia, vuoi anche che era l’unico che trasmettesse quel film in tutta Modena e provincia.
Come dicevo qualche riga sopra, il film di Jim Jarmusch è un film atipico, definibile anche con “non-commerciale”. Un film ricercato e dal ricco significato intrinseco con un’ottima regia, un’ottima colonna sonora, un’ottima sceneggiatura e delle perfette interpretazioni (Bill Murray è una sicurezza). Se volete leggere una recensione a riguardo, a mio parere questa è quella che più apprezzo. Voto: 8
Viva i piccoli cinema, viva i cinema di nicchia, viva i centri città e viva i film ricercati.
Canzone del giorno:
Michael Sembello - Maniac | Genere: Anni 80 | Flashdance Soundtrack || ![]()












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