Monthly Archive for December, 2005

Il metodo piu sbagliato

Percorrendo quei pochi chilometri di A1 che separano il casello di Modena Sud da quello di Bologna Borgo Panigale, ho nuovamente riflettuto su quanto sia problematica questa forte presenza di camion nelle nostre autostrade. Anzi, credo proprio che fosse impossibile non pensarlo: nell’altra carreggiata un’intera corsia era ferma, nella mia i camion e le bisarche si erano tranquillamente impossessati di due corsie su tre disponibili.
Questo tratto di A1 era invivibile, ma lo è ancora di più da quando sono iniziati i lavori della quarta corsia che, si spera, dovranno migliorare la situazione. Si sta lavorando molto a riguardo, e si sta lavorando molto anche per quanto riguarda la TAV. Davvero diminuirà la quantità di merci trasportate sulle ruote per incrementare quella sui binari? Nel prossimo mese sarà innaugurato il primo tratto di Alta Velocità tra Roma e Napoli e, quando sarà finito tutto, sarà possibile viaggiare da Roma a Torino in sole 4 ore.
Un mio amico ingegnere mi faceva notare quanto si potesse sfruttare la struttura geografica dell’italia per quanto riguarda i trasporti: il mare effettivamente potrebbe essere un canale molto intelligente.
Ce ne siamo fottuti dei binari, ce ne siamo fottuti del mare, abbiamo riempito le strade e solo ora ci accorgiamo che è il metodo più sbagliato. Cosa deve pensare un pendolare come me, che trova sempre colonne in autostrada per lavori o per incidenti in cui al 90% sono coinvolti mezzi pesanti e che in 18 treni presi da Novembre ha fatto 345 minuti di ritardo?
Banana Republic.
Stamane in A1, 10 Km di coda per tamponamento tra mezzi pesanti. Qualche giorno fa, 100 minuti di ritardo per un treno nuovo rotto, oggi “soltanto” 10, sempre per un viaggio di 20 minuti.
Parlando di cose molto più gravi, invece, purtroppo questo pomeriggio c’è stato un altro e attualmente i soccorritori ancora lavorando nel luogo dell’incidente.

Provando il nuovo Aperture di Apple, ho messo gli occhi su due “vecchie” mie foto su cui ho poi deciso di metterci la mano e successivamente di metterle sul mio account di DeviantArt. Stasera, invece, in USA saranno trasmesse le ultime due puntate della fantastica terza stagione di Nip/Tuck. Avrò una ragione in meno per vivere.

Appuntamenti

Ci vediamo tutti alle 10:00 domani mattina in facolta’ per studiare, ok?

Le ultime parole famose. Ma, come sempre, andiamo con ordine.
Questa mattina, data l’assenza della mia sveglia biologica, la sveglia e’ suonata alle 7.30 precise: giusto il tempo di prepararsi e partire per prendere il Regionale delle 9.05 a Modena. Inutile dirvi che la partenza dalla stazione e’ avvenuta alle 9.20, il solito quarto d’ora “accademico”. Ma rispetto a ieri, non mi posso lamentare: mi sono anche seduto!!!
Arrivato a Bologna col solito ritardo, dopo la solita colazione al Caffe’ Universita’ sono arrivato in facolta’ cercando i miei compagni di corso, che ovviamente non erano puntuali. Il primo che ha dovuto subire una mia chiamata e’ stato Pier che, per sua sfortuna, stava ancora dormendo. Poraccio. Vabbe, chiamiamone un’altro: “Eh, sai, mi sono appena svegliata…”

Ok Ok. Se il buongiorno si vede dal mattino…

Domani trasferta a Piacenza. Forza gialli.

Quando i disagi sorpassano ogni limite

Sapete bene quanto io sia ormai molto suscettibile per quanto riguarda il “servizio” di Trenitalia; sinceramente, fino a ieri, pensavo di averle viste tutte. Mi sbagliavo.

Racconterò con ordine: insieme ad un mio compagno di corso mantovano, sono sceso dall’autobus alle 18.40 con l’idea di prendere il treno Regionale (esatto, scattati i nuovi orari, gli InterRegionali sono stati eliminati e sostituiti dai nuovi Regionali veloci) delle 18.33 nel caso fosse in ritardo. Dato che il mio compare avrebbe dovuto fare il biglietto, ci siamo salutati e sono corso sul binario del convoglio diretto a Parma, che sono riuscito a prendere con un colpo di fortuna (dato che la partenza era in ritardo di 15 minuti).
Treno nuovo di zecca, bellissimo. Display nella parte superiore, che indicava informazioni generiche come velocità, ritardo (immancabile) e orario, prese 220 per i portatili e caricabatterie dei cellulari, puliti…insomma, finalmente ho pensato, un bel treno. Sono stati proprio bravi. Dato che non avevo obliterato, ed il treno era molto corto, ho deciso che per stare in pace con me stesso sarei dovuto andare verso il capotreno per regolarizzare il mio viaggio. Dopo il “classico” quarto d’ora di ritardo, il treno parte lentamente per Anzola, la prima fermata prevista.

Dopo 300 metri, il treno si ferma. Il primo pensiero, dato il ritardo, è andato subito alle precedenze dei treni più veloci o, al limite, un semaforo rosso. Il tempo passa, l’iPod scorre le canzoni, ma il treno non parte. Addirittura, si spengono tutte le luci e si rimane completamente al buio.
Dopo 25 minuti, qualcuno ha chiesto informazioni ed ha piacevolmente scoperto che il treno si era guastato. Il capotreno, con il collega, era alle prese con il libretto di istruzioni (non scherzo affatto) del nuovo convoglio, dato che il segnale “Errore di Comunicazione” e lo spegnimento del treno, non erano sicuramente una cosa normale.
19:30: dopo vari sfottò verso Trenitalia, il capotreno, il libretto di istruzioni, eccetera…l’impiegato dell’azienda più scancherata del paese ha detto ai pochi presenti davanti alla cabina che il treno era guasto e che dovevamo tornare in stazione, spinti da una motrice.

La partenza da Bologna era prevista alle 18.30, la partenza effettiva da Bologna c’è stata alle 18.45. L’arrivo, A BOLOGNA, è avvenuto nello stesso binario di partenza alle 19.40. Magnifico. Incredibile.

Alle 20.05 parte l’IC su cui sono successivamente salito. Ovviamente nessun controllore ha avuto il coraggio di lamentarsi del mio biglietto di fascia chilometrica non valido su quel tipoo di treno.

Mantovano che perdi, Mantovana che trovi. Sul treno ho avuto modo di scambiare quattro lamentele con una ragazza diretta nella città lombarda, al terzo anno di università. Anche lei ovviamente non vede l’ora di laurearsi per eliminare i ricordi del treno dalla sua vita. Ho avuto modo anche di ascoltare un suo simpatico annedoto dell’anno scorso: un treno su cui era salita si è dimenticato di fermarsi a Modena. Avete capito bene. Dopo svariati chilometri, il treno si è fermato ed è tornato indietro. Succede anche questo.

Sono arrivato a Modena alle 20.30, esattamente con 100 minuti di ritardo su 20 di viaggio. Direi che la media del mio Train Delay Counter è stata modificata. Infatti, ogni treno che ho preso da Novembre, ha subito in media 23 minuti di ritardo, ovvero più del 100% del tempo di viaggio.

Insomma, discreto rientro. Quest’oggi avrei voluto parlarvi di Crash, che ho visto ieri al cinema molto volentieri, delle risse al MediaWorld per l’iPod Mini a 99€ e dello strip blog di cui sono venuto a conoscenza oggi. Invece niente.

Quote del giorno:


You think you know who you are. You have no idea.
- Matt Dillon (Crash)

Le tracce di dicembre

Ispirandomi a quello che già da parecchio tempo fa il mio amico Bill nel suo blog, ho deciso di pubblicare le tracce dei CD che puntualmente ogni mese mi faccio per i miei frequenti giri in macchina. E’ il turno di quello di dicembre:

  1. Mia Martini -Minuetto
  2. Shakira - Don’t Bother
  3. Santana Feat Steven Tyler - Just Feel Better
  4. Michael Sembello - Maniac
  5. Franco Battiato - La Cura (live)
  6. Elisa - Swan
  7. Numb/Encore - Linkin Park
  8. Rush - Timelight
  9. Natalie Imbruglia - Starting Today
  10. Tegan & Sara - My Number
  11. Franco Battiato - Strani Giorni
  12. Shannon - Do You Wanna Get Away
  13. Steve Jones - Mercy
  14. Theory Of A Dead Man - Santa Monica
  15. Finley Quaye - Dice
  16. Kirsty Hawkshaw - Just Be Me
  17. Motorcycle - As The Rush Comes (Gabriel & Dresden Mix)

Ovviamente non risponderò a provocazioni sui miei gusti musicali :)

Penso di aver fatto un guaio #2

Dopo lo scarso successo della precedente edizione, torna a bassissima richiesta del pubblico l’entusiasmante rubrica “Penso di aver fatto un guaio”.

E così, dopo la , secondo quanto ha detto il cliente, abbiamo un nuovo caso su cui soffermarci grazie all’incredibile avventura di questo Ducato Maxi 2.8 JTD.
Il conducente, rivelatosi poi dai carabineri in stato di ebrezza, è riuscito a portare l’Amico Blu ad una velocità superiore ai 100 Km/h per una lunga discesa, sfondare una cancellata di una villetta privata e scontrarsi con la parte frontale sinistra contro lo spigolo della casa facendolo scaravoltare. Per la velocità, il furgone ha poi iniziato a cappottarsi più volte per poi finire giu da un dirupo e, dulcis in fundo, terminare la folle corsa in un torrente. Per l’impatto su quest’ultimo, il parabrezza si è rotto ed il conducente è sbalzato fuori dallo stesso. E’ ancora incolume, ma ai “blu” ha affermato, in dialetto modenese, che andava si e no ai 40 km/h. Per darvi un’idea della sua sincerità, ecco le foto:

Con immensa soddisfazione, ieri mi sono gustato il primo trailer di Miami Vice, atteso film di Michael Mann (Collateral) che ovviamente si rifà alla famosissima Serie TV anni 80 di cui già fu produttore. Vediamo se Colin Farrel e Jamie Foxx sarnno all’altezza degli insostituibili Don Johnson e Philip Michael Thomas. La musica del sito ufficiale, poi, ci ha messo poco per farmi innamorare.

Per finire, ho tolto una castagna dal fuoco dando Reti di Calcolatori. Vedremo ora quale sarà il risultato :)

Quote del giorno:

Quentin: You’re a bitch.
Julia: Maybe, but at least i’m not yours.

Canzone del giorno:
Santana Feat. Steven Tyler - Just Feel Better | Genere: Rock |