Perchè vivo in inghilterra

Le vie di Internet, si sa, sono infinite. E allora ti trovi a navigare sul blog di Paolo Attivissimo, riguardo l’ennesimo grave problema di sicurezza che affligge i sistemi Windows (daje…), e ti viene voglia di approfondire il luogo di residenza di questo ormai famoso personaggio (per chi è su Internet da tanto come me, l’avrà certamente sentito nominare) alla vista della frase “le donazioni (per supportare il suo operato ndr) sono tutte regolarmente dichiarate al Fisco svizzero”. Perchè un italiano, nato a York e con 30 anni di Italia alle spalle, abita in svizzera?

E così scopri un interessante pagina, assolutamente da non perdere, riguardo i motivi per cui Paolo Attivissimo lascia il paese delle banane per l’Inghilterra.


Non rimandate la decisione a “tempi migliori”, e non dite “lo faccio dopo che ho fatto X”, dove X è la laurea, la famiglia, i figli, eccetera. Più mettete radici, più sarà difficile schiodarvi quando lo schifo supererà la vostra soglia di sopportazione. Addirittura “schifo”? Lo so, è un’espressione forte. Ma vi assicuro che viene dal cuore, dopo tutto quello che ho passato: sono stato accusato di evasione fiscale, e ho dovuto pagare una multa, pur avendo sempre pagato fino all’ultima lira (ricorrere in tribunale mi sarebbe costato una follia); ho aspettato sette anni per un rimborso che in Inghilterra mi arriva entro due settimane; come contribuente, sono stato spremuto peggio di un limone. La riprova è che guadagno gli stessi soldi che guadagnavo in Italia, ma ora posso permettermi una famiglia e una casa (non chiedo di più, ma persino questo in Italia mi era precluso). Insomma, il mio astio è rivolto più verso chi amministra l’Italia che verso chi semplicemente ci abita.

Chi mi conosce bene sa quanto me ne vorrei andare da questo paese di merda (scusate il termine, ma non c’è altra definizione per descrivere un paese del genere…esattamente come accade per Windows ME) e, questo articolo, mi ha sicuramente risvegliato la voglia che da un po di tempo si era fossilizzata.

Cambiando discorso, stasera è stata la volta di “Ti amo in tutte le lingue del mondo”, l’ultimo fillm di Pieraccioni. E così, dopo Natale a Miami, ho completato il triste quadretto dei cinema natalizi italiani, che se non fosse stato per altri avrei sicuramente evitato di vedere, aspettando il mitico sequel di Ecceziunale Veramente (scuss se è poco!).
In breve, sinceramente, non capisco dove si vuole andare a parare: va da un tema all’altro senza concluderlo e l’idea generale che mi sono fatto del film è che serve giusto a passare un ora e mezza della propria vita in simpatia. Come in Natale a Miami, le monelle (e che monelle!) sono l’unica cosa che riescono a catturare tutto l’interesse. 5.

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4 Responses to “Perchè vivo in inghilterra”


  1. 1 Bill

    5? Come mai così di manica larga? Semplicemente perchè la piccola (16 anni) Giulia Elettra Goretti è un gran pezzo di gnocca? :D

  2. 2 Fabrizio

    Perchè se no a Natale a Miami dovevo dare 2…allora ho alzato un po la media…come a scuola…

    Cmq si, gran pezzo di topa :D

  3. 3 fla

    beato te che hai soldi da regalare a quei quattro buffoni. la nostra amicizia è offesa da questo affronto XD
    posso capire se li avevi scaricati…ma pagare per dare soldi a chi non ne ha…mandali alla LAV piuttosto…

  1. 1 Come partire at Soggettiva Obiettività | Il blog di Bernardi Fabrizio

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