La cosa piu’ difficile finora, e’ stata trovare il tempo per aggiornare il blog
Il viaggio
Farsi un viaggio del genere, da soli, e’ stata piu dura del previsto. Nelle due notti precedenti alla partenza ho dormito rispettivamente 4 e 3 ore, con la speranza di poter recuperare, o quanto meno riposarmi, sull’aereo. La partenza da Fiumicino era prevista alle 14.15, ma potrebbe mai un mezzo di trasporto essere in orario con me sopra? Impossibile. L’MD-11 della Thai e’ quindi partito dall’Italia, verso Bangkok, con un ora di ritardo. Togliendo il fatto che non sono riuscito a dormire un solo secondo (e vedrete che sara’ un caso non isolato), il viaggio verso la Thailandia e’ stato piuttosto piacevole. Il mio amico porzione singola Glen, un ingegnere di Brisbane (Australia), mi ha tenuto compagnia parlandomi dell’Australia e di come ha trovato l’Italia (in particolar modo Bari, dov’e’ andato per lavoro). In inglese si intende. Durante il volo, mi sono pure rivisto The Island, prova del fatto che ho fatto bene a non comprarmi il DVD prima di partire ![]()
Glen e’ cosi’ gentile che mi lascia il suo biglietto da visita e mi scrive il suo numero di telefono, dicendomi di chiamare nel caso avessi bisogno di qualcosa. How sweet!
Arrivato a Bangkok alle 7 di mattina ora locale, sempre con un ora di ritardo, ho dovuto in fretta e furia arrivare al gate del 747 che mi avrebbe, dopo altre 9 ore di volo, portato a Sydney. Mi guardano il passaporto e mi dicono (in inglese)
“Aw. Come cavolo hanno fatto questa roba?”
Io: “Scusi”
“La foto! Hanno fatto davvero un brutto lavoro” (riferendosi a come era tagliata e incollata male)
Io: “E’ un passaporto italiano, che cosa si aspettava?
“Ahahah, ha ragione…ahahah”
Fino ad un minuto prima di partire, pensavo di farmi veramente il viaggio senza nessuno affianco. Tra l’altro, il mio posto finestrino era l’unico che il finestrino non l’aveva. Shit happens. Poi arriva una Thailandese, che poi scopriro’ essere molto piu grande di me e che si stava recando a Merlborune per un seminario. Simpatica. Grazie a lei, scopriro’ finalmente come si usano i fazzoletti caldi, che sono una figata assurda. Finalmente, riesco a dormire 2 orette e cosi’ riesco ad ingannare un po’ il tempo.
L’arrivo e le prime ore a Sydney
Prima di tutto voto 9 alla Thai, due voli eccezionali. Secondo, voto 9 alla burocrazia australiana…in dogana non sono stati cosi’ rompiscatole come pensavo e ho risolto tutto in pochi minuti. Incredibilmente, la valigia e’ arrivata e appena sono arrivato al rullo me la sono vista davanti. Voto 9 alla Francy che mi ha fatto una gradita sorpresa venendomi a prendere in aeroporto.
Per concludere, l’ostello a King Cross in cui sono attualmente e’ piuttosto carino. La prima persona che mi sono vista davanti, appena entrato, e’ stato un ragazzo con una maglia rossa: la guardo attentamente e vedo la faccia di abantantuono con scritto “Viuuuleeeenza”. Mitico…un milanese
Un bell’arrivo.
Dopodiche’, una capatina da Starbucks (mancavo da quasi 3 anni ormai!), un giro per la citta’ e a letto verso le 3 ore locali. Mi addormentero’ poi alle 4 svegliandomi, ahime’, alle 7. Non riesco proprio a dormire.
Stamane, dopo colazione, a piedi in giro per la citta’. Presto le foto. Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto sul cellulare, al piu’ presto avranno mie notizie. Ora sono le 11.30 di mattino, e come potete immaginare sono stanco morto. A presto.











Grande!!! Sopratutto la parte del passaporto fatto male (foto tagliata e incollata male)
Vedo che si comincia bene! Bravo, bravo… divertiti che poi mi racconti
Bela roba volpe
Ben arrivato! Te l’avevo detto che non saresti riuscito a dormire un attimo
E mi raccomando, ‘A tall white chocolate moka with cream on top’ quando passi da starbuks
ps. complimenti per l’incontro milanese all’ostello!! Fig*!
Bella BOMBER!!!
Sono contento che tutto e´ iniziato per il meglio…
mi raccomando adesso posto letto e lavoro, fuori le palle e dentri digrignati!
e fatti tutte quelle che ti capitano a tiro!
l´anno prossimo vengo anche io!
anal!!!! Ciula tutte le australiane!!!