Finalmente sono riuscito a dormire la notte. Probabilmente il mio successo è dovuto anche al fatto che nei 3 giorni precedenti avevo dormito 9 ore in tutto…chiamatelo dettaglio.
Giornata grigia, esattamente come il clima di Sydney. Il tempo non è dei migliori, non si scatena un temporale come il giorno precedente, ma il sole si fa vivo di rado e fortunatamente le temperature non sono alte (nonostante l’afa non manchi mai).
Questa volta, invece di farmi tutto a piedi, decido di prendere il CityRail da Kings Cross fino a Martin Place, dove mi sono infilato nel negozio dell’emittente televisiva. Non potete immaginare il mio stupore: magliette, felpe e vari gadget di Lost, 24 e Desperate Housewives, le mie serie preferite.
Il mattino l’ho perso praticamente tutto girato per George e Pitt Street, alla ricerca di un internet point che mi permettesse di attaccare il mio portatile. Speranze che si sono rivelate vane. Così, mi rassegno e mi limito a controllare la posta e ad attivare la scheda per il cellulare della Yes! Optus (che cazzo di nome) che mi ero comprato la sera prima.
Aspettando l’attivazione, vado in un bar e cerco di comprarmi il pranzo. Tra panini contenenti ingredienti aagghiaccianti e Sushi, la mia follia mi guida all’acquisto di un pranzo Thai. Ora, attenzione. Se la vostra vaschetta Thai riuscisse ad inumidire talmente tanto il sacchetto di carta riciclata che lo contiene, in modo da romperlo e finire sui sanpietrini davanti all’Opera House affollato di gente, cosa pensereste?
Io ho pensato che, probabilmente, non mi sarebbe comunque piaciuto. E proseguo la mia camminata (madonna quanti km oggi…) verso il Botanic Park, che ormai mi ha addottato.
Appena mi siedo, si attiva la scheda del cellulare. Quindi inizio a chiamare per un po di case. Poco dopo scopro che non riesco ad inviare messaggi con la mia nuova scheda, cosa a mio parere molto importante. Così volo nell’Optus World che avevo notato durante la precedente passeggiata per vedere di risolvere la situazione.
La prima commessa che mi serve, ascolta il mio problema quindi mi fa chiamare dal suo telefono il centro assistenza. Le avrei voluto dire…”grazie al c****, non c’era mica bisogno di venire qua allora”. Tra il casino del negozio e l’inglese strettissimo della centralinista, che poi si è pure incazzata, non sono riuscito a capire niente ed ero profondamente a disagio. Così chiamo un altra commessa, che capisce finalmente il mio problema e mi risolve il tutto cambiandomi alcune impostazioni del telefono.
Dopodichè, torno al Botanic e mi godo il resto del pomeriggio. La sera torno a letto molto presto perchè il mio fisico, altrimenti, mi avrebbe abbandonato.
Oggi, Day 4, ho cambiato camera e sono passato ad una shared (dormitorio). A colazione ho conosciuto diversa gente (finalmente), tra cui anche qualche italiano: un calabrese/canadese che è venuto in Australia per girarsela, una famiglia (moglie-marito-figlio piccolo) che pensa di comprarsi un camper e far vedere alla peste l’isola dei canguri ed, infine, un ragazzo di Milano che è qui da qualche mese ma che a marzo tornerà in patria.











caro fabrizio alessandro e andato 5.volte al aeroporto quando siamo partiti il venerdi pazzesco ci chiamano sempre quando siamo soli .la mamma sta bene pero li manchi tanto ,veramente il vuoto lo sento anch,io ti posso solamente dire cerca di godertela sydney perche non e come andare a rimini.qua il tempo e da panico freddo e nebbia
a sydney il tempo dovrebbe migliorare secondo sky-24-
ma fammi capire hai cambiato camera,quelli che sono con te come sono,australiani o inglesi oppure italiani o svizzeri
inoltre la lavanderia esiste lai gia sperimentata a pranzo dove vai di solito.la vita e cara oppure siamo nella media.adesso ti lascio e ci sentiamo domani ciao fa.
Oh fotografami un koala, l’acqua del water poi come gira?
Attento che alla fine del Day 4 ti potrebbe succedere qualcosa di brutto. :asd:
bella bomber…qualche giorno fa avevo postato un paio di stronzate ma a quanto pare non sono state pubblicate…comunque mi pare di capire che te la stia passando bene quindi stringi i denti e continua cosi’ che sei figo.
disco della settimana 13&God - s/t (notwist themeselves) - anticon_records
saluti dall’ercolani.
grande, continua così! E comprati la felpa di 24 che è troppo bella
ciao cugino…ho problemi con l’email, quindi approfitto del tuo blog:) … sono stato in agenzia di viaggi per vedere del volo e del visto…ma un’ agenzia mi ha detto che il visto che voglio io richiede una procedura di un mese, e non solo vogliono un conto dove ci siano almeno 3.500 euro, vogliono il mio curriculum, e altre cose…il visto che hai fatto te (di cui ho il sito) va bene senza problemi e perchè mi hanno detto che dovevo fare quelle procedure?…fammi sapere…cmq ho sto vedendo anche altre agenzie….tu nel frattempo divertiti, io sono nella speranza di poterti raggiungere:)
Cugino, io non ho avuto nessun tipo di problema in questo senso…