Una giornata olimpica

Nonostante il tempo incerto, che accompagna Sydney gia’ da qualche giorno, la giornata di ieri per me e’ stata olimpica, in tutti i sensi.

Dopo la solita doccia, cercando di non svegliare i miei 9 roomate, e la solita colazione dei campioni mi sono messo a parlare del piu’ e del meno con la famiglia genovese, li ho accompagnati a prendere la scheda vodafone australiana e li ho fatti chiamare a casa con Skype. Dopodiche’, le nostre strade si sono divise: loro al Taronga Zoo col figlio ed io, sotto suggerimento dall’Italia del buon Tommy, compro un daily pass per metro/bus/ferry (traghetti) e vado verso Circular Quay, dove ho poi preso il traghetto per andare verso il villaggio olimpico. Come sapete, il vilaggio olimpico ha ospitato, con grande successo, le olimpiadi del 2000.

Circular Quay IMG_1294.jpgHabour Bridge IMG_1300.jpg
Il viaggio in Ferry dura un buon 45 minuti, ed e’ stato forse il momento piu bello e piu’ rilassante della giornata. Avete presente? Non troppo caldo, un bel venticello…Anche a questo giro ho potuto scattare un sacco di foto del centro di Sydney da lontano ma, soprattutto, delle bellissime zone residenziali che ci sono sul Paramatta River. Come potete vedere dalle foto qui sotto, ci sono delle case davvero spettacolari (e in quantita’ veramente industriale). Il loro costo, leggendo in giro, si aggira sui 3 milioni di dollari circa.

La vista di Syd IMG_1363.jpg

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Arrivato al vilaggio olimpico penso di essere l’unico essere vivente a visitarlo in tutta la giornata; con il bus arrivo fino al Telstra Stadium, il mio obiettivo principale. Dopo qualche secondo di titubanza, pago i 15 dollari e aspetto che sia il momento dell’inizio del tour. Inizialmente, tra l’altro, grazie al mio inglese capisco che la durata del tour è di 16 minuti invece che di 60.

Vi risparmio il racconto sequenziale dei 60 minuti di tour, vi basta sapere che ho visto qualsiasi angolino dello stadio: dai bagni agli spogliatoi, dai ristoranti alla zona VIP, dalle sale stampa alle zone riservate agli sponsor. Le foto parlano da sole: ovviamente lo stadio è molto recente, ma vi assicuro che l’impatto visivo è veramente impressionante.

Il Telstra da fuori IMG_1406.jpg IMG_1408.jpg IMG_1418.jpg IMG_1437.jpg
IMG_1439.jpg IMG_1453.jpg IMG_1446.jpg

Dopo questa bella visita al Telstra Stadium, riprendo il bus e me ne torno alla fermata del traghetto. Grazie all’austista/pilota, riesco a prenderlo proprio per un pelo e lo ringrazio, dicendogli che invece dell’autista avrebbe dovuto guidare una Ferrari.

IMG_1462.jpg

Ritorno a Circular Quay, dove mi aspetta Adam, un ragazzo australiano addicted di Cricket e Montoya, che ho conosciuto tramite Francesca, con cui mi vado a bere una bella birra locale. Very good.

Tra una cosa e l’altra si fanno le 8, ora in cui avevo un appuntamento con Carlo, l’australiano/calabrese, la famiglia genovese e lo svedese Niels (o come diavolo si scrive) per una cena italian style sul terrazzo dalla vista spettacolare. Pasta al pomodoro come primo, Barbeque di carne come secondo (filetti e bistecche…ma non di canguro o di koala!), peperoni, zucchine e patate alla griglia come contorno. Carlo fa l’assistente di volo su Air Canada ed ha la passione per la cucina, e si vede. La cena, ottima, è stata accompagnata da un vino australiano da 15 dollari veramente spettacolare.

Barbeque Preparativi
Una chiacchera tira l’altra ed è già notte inoltrata, così ce ne andiamo tutti a riposare con la pancia piena di cose, finalmente, decenti :)
Prima di questo, però, iniziamo a commentare il locale a luci rosse della mafia cinese che è davanti al nostro ostello. Lo svedese lo ribattezzerà: “puttanificio”.

Il puttanificio della mafia cinese

Giornata olimpica

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10 Responses to “Una giornata olimpica”


  1. 1 Pier

    Grande Fix vedo che stai esportando le tue famose grigliate in tutto il mondo quando torni ne dobbiamo organizzare assolutamente una!!!

  2. 2 mauro

    che stadio che erba che spettacolo e veramente un antro mondo le ville favolosesembrano quelle sul lago di zurigo
    come vedo e come ti ho detto si mangia divinamente anche a sydney

  3. 3 Sir Jey

    Su su dai è molto meglio il Braglia :D :D il puttanificio cinese è una attrazione interessante io approfondirei la visita…

  4. 4 yellow

    da malpensa trovo il tempo di leggerti-……bravo sir gaio ottime intuizioni..due punti fermi.fabbri fanne tesoro.
    1)il braglia e’sempre il braglia e non si discute.
    2)il puttanificio merita senza ombra di dubbio una visita…anche nei tempi morti.

  5. 5 Giuseppe

    dopo il tour di 60 min al villaggio olimpico urge un tour di almeno 30 min al puttanificio con tanto di coverage fotografico

    Io intanto mi sono innamorato di quelle case da 3 milioni di dollari… voglio andare a vivere la

  6. 6 Tiziana

    Ciaooooooooooooo Fabry, sono felice per te e ti invidio da morire, continua a divertirti e fai il “bravo”, baci da tutti.

  7. 7 Fabrizio

    Il puttanificio è solo per i cinesi…purtroppo. Ma Kings Cross è pieno di altri posti, c’è solo da scegliere!

  8. 8 decarola

    ah fix, se ti vengo a trovare sai dove portarmi!
    Ne voglio una a destra e una a sinistra, sia per me che per te!

    ps. ma quando inizi a lavorare? non basta fare il turista?

  9. 9 checco

    uooo…fix sono contento che tu ti stia divertendo, ho saputo anche che hai trovato lavoro…spacchi dalla cricca bomber!

    qualche consiglio musicale:
    # american football - s/t (polyvinyl)

    numero uno.

  10. 10 Fabrizio

    Se buonanotte…e come me la scarico da qui Checco! Non riesco!

    Cmq Kings Cross e’ proprio zona di bordelli, e’ un quartiere a luci rosse…questo e’ solo davanti al mio ostello, ma c’e molto di meglio! Ma di solito frequento locali di citta’… :)
    Lavorare? What is Lavorare? I don’t know that word

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