A lavoro!

A quanto pare i vostri desideri si sono avverati, le vostre “secciate” (in salernitano seccia è il polipo, una secciata è quando il polipo ti viene lanciato addosso e, secondo loro, è una cosa che porta sfiga) sono arrivate: ho finalmente iniziato a lavorare :)

Come vi avevo già annunciato, Vanessa (la responsabile dell’ostello) mi ha offerto di lavorare in cambio di free accomodation. Per ora si tratta di laundry al mattino (lavare le lenzuola, asciugamani…) e check-in al pomeriggio. Se mia madre mi vedesse le prenderebbe un infarto…sto cucinando, lavando i piatti e lavando pure le lenzuola degli altri: non ti preoccupare ma’, quando torno sarà tutto come prima! :D

La prima giornata di lavoro, lunedì, è passata abbastanza in fretta anche se ho avuto diverse difficoltà a piegare le matrimoniali da solo e a far funzionare adeguatamente l’asciugatrice. Per tutta la settimana c’è stato brutto tempo e quando inizio a lavorare io, il cielo si sgombra e la temperatura inizia a salire. Strano.

Quando tanto quando niente; sommerso dalle proposte, martedì ho dovuto chiedere a mio cugino di sostituirmi per il lavoro mattiniero e a Nils per quello pomeridiano, per poter lavorare nuovamente all’Italian Institute of Culture di Sydney. Pensando di dover lavorare meno, in quanto si trattava di imbustare degli inviti, mi sono dovuto ricredere quando ho visto le 3500 buste da riempire. Dopo 7 ore di lavoro, mi sentivo laureato in lettere e avevo paura di sognare la notte un mio probabile imbustamento.

La sera, dopo una pizza veloce, sono uscito a Darling Harbour con Jieun e sono tornato per mezzanotte. Dato che era l’ultima sera di Vittorio, il primissimo italiano che ho conosciuto a Sydney, tutto l’ostello era rimasto in balcone per dargli l’ultimo saluto, sforando l’orario di chiusura (11 PM). Ma verso le due notte, Vittorio propone di fare un ultima passeggiata verso l’Opera House: come rifiutare? Così parte una spedizione, con tanto di spumante, formata da un modenese, un milanese, un fiorentino, un inglese (che è poi partito con Vittorio) ed un canadese (che parte per la Nuova Zelanda venerdì). Siamo tornati in ostello alle 4, e la mia sveglia era puntata alle 8 di mattina. Good.

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12 Responses to “A lavoro!”


  1. 1 yellow

    era ora che incominciassi a sudare.!!!

  2. 2 Tiziana

    Come farai con il tuo nuovo lavoro quando partirai per la Nuova Zelanda? Peccato dovrai rinunciarci???!!!Come vorrei vederti tra lenzuola da piegare e piatti da lavare, si può avere una foto ricordo?

  3. 3 Giuseppe

    che schifo il latte con la pasta!

  4. 4 decarola

    bella bomberrrr!
    finalmente un po di lavoro… anche se secondo me dovresti tornare al progetto iniziale:
    posto regolare (non lavoro per free accomodation) e posto letto in appartamento.
    ma va bene anche cosi’, sei sempre il numero uno!
    qui in facolta’ ancora non abbiamo letto “il salame e’ nel corridoio” e ovviamente speriamo di leggerlo al piu’ presto..

    love,

    Decarola

  5. 5 Manwe

    Ho appena pranzato e vedere uno che mangia la pasta buttandola giu con un bicchiere di latte mi sta facendo salire tutto…. Beh vecchio era ora che ti iniziassi a dare da fare :P…… e il lavoro di laundry bitch ti si addice un sacco secondo me :D…
    Continua così e divertiti!

  6. 6 gina

    Bisogna sempre ascoltare la mamma se qualche volta mi avessi aiutato a piegare le lenzuola matrimoniali sarebbe stato tutto più facile.Fortuna hai le braccia lunghe e sei alto ……….

  7. 7 Sir Jey

    Ma ti hanno dato anche il completino da cameriera :D ehehehe
    anche oggi siamo andati sulla gazzetta di modena

    http://quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/gazzettadimodena/Edizione_Giornaliera/foto/DS105F.jpg
    sempre i meglio ;)

  8. 8 Bietto

    E la mia presenza nn la contate bastardi?!
    solamente perchè mi sono convertito paurosamente nel mondo Volley?????
    grande Fabbro…che come dice il buon vecchio Facco….Ce Nèèèèèèkkkkkk?????

  9. 9 Giova

    Ti ci vedo proprio a lavare i panni…

  10. 10 FACCO

    Ciao Fabbri….prima di tutto ti chiedo ufficialmente scusa x il mega pacco dell’ultimo calcetto a Modena(meglio tardi che mai)….poi x quanto riguarda le altre cose CE NE SAREBBEK da dire….cmq i nostri fratelli di ibiza li vedo sempre meno,non esco più con loro da una vita,ma so che stanno bene e che sono sempre più degli UFO!!
    In bocca al lupo x il lavoro,e mi raccomando prova a spingere se no spingerò io x te!

    CIAO ESTERNO MEZZO DESTRO MEZZO SINISTRO

  11. 11 Fabrizio

    Per la precisione, il lavoro al check-in comporta free accomodation, il lavoro di laundry bitch invece mi porta nelle tasche 15 dollari l’ora. Per la nuova zelanda parto il 12, forse riesco a strappare un accordo con Vanessa per lavorare nuovamente al mio ritorno.

    Come al solito grazie a tutti per i commenti, a parte quelli che mi volevano vedere lavorare!

    Un saluto speciale a Facco, che per farsi perdonare per l’ultimo calcetto dovrà sudare…

    Per decarola: la mia vita intima non sarà mai su questo blog!

  12. 12 fla

    oh finalmente che sgobbi :p

    nils (penso sia lui) fa skifo si…il latte fa bèn ma a tutto c’è un limite :D
    lollissimo il passaggio sull’imbustamento .)

    ieri ho rivisto il mio zio americano :commozione: è venuto x una toccata e fuga di lavoro in base, riparte domani.
    non parevano affatto vittime del jet lag lui e il suo capitano… :o

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