Monthly Archive for March, 2006

Tra la Nuova Zelanda e gli autonoleggi

Martedì mattina. Dopo la solita colazione dei campioni, che presto sarà sostituita causa assueffazione, saluto (questa volta definitivamente) Carlo e Dylan, che ci lasciano per tornare in patria. Dopodichè faccio una decina di copie del mio curriculum e mi presento in tutti gli autonoleggi in William St., sempre in Kings Cross. Thrifty, Avis, Europcar, Budget, National, Hertz, Bird (locale). Appena dico che in Italia lavoravo per la Maggiore, praticamente tutti i responsabili dell’agenzia si sono interessati a me facendomi alcune domande, dicendomi che mi avrebbero fatto sapere. Apparentemente sembra promettente, ma c’è da aspettare la loro chiamata.

Nel pomeriggio invece faccio visita agli uffici Thai, per cambiare il mio volo previsto per il 22 marzo. Ebbene, non torno dopo un mese, è ufficiale. Il volo è stato momentaneamente posticipato al 30 giugno, con l’idea di restare qualche giorno in Thailandia per spezzare le 20 ore di viaggio.

Nel frattempo, il gruppo vacanze Fix continua la sua attività e cerca di organizzare un viaggio nella sempre sognata Nuova Zelanda, in particolare l’isola del Sud. Per ora i candidati di viaggio sono 4, ma la mia presenza è un incognita. Aspetterò le chiamate delle agenzie, se ci saranno, poi prenderò le mie decisioni. Difficilmente partirò se mi offriranno un lavoro.

La sera invece l’ho passata a Darling Harbour, in un ristorante italiano, in cui il loro calzone non si avvicina nemmeno lontanamente a quello italiano :)

Partenze

La mattinata è iniziata con l’arrivederci di Carlo e Dylan. Alle sei di mattina, hanno finito di impacchettare la loro roba e se ne sono andati verso l’aeroporto, per tornare in Canada. Verso l’ora di pranzo, vengono a farci visita Kate, Alex e Mithya (la famiglia genovese) che avevano lasciato l’ostello durante la gita della scorsa settimana per avventurarsi con il loro camper nelle montagne vicino a Sydney, prima di partire per il loro viaggio di 3 mesi intorno al continente.
Le sorprese, però, non finiscono qui. Verso le due, vediamo tornare i due canadesi davanti all’ostello e i nostri occhi si spalancano: l’aereo ha avuto un problema tecnico, il volo è stato rimandato al giorno successivo. Non si va in spiaggia perchè il tempo non lo permette, quindi approffitto per andare al consolato italiano a riscattare la mia paga insieme a Francesca, non prima di aver organizzato una mega-cena finale con tutti i protagonisti delle prime due settimane di questa avventura australiana, rigorosamente italiana e accompagnata da birra e vino locale.

Poi, i saluti. Di nuovo. Bisogna abituarsi in fretta a queste situazioni, purtroppo. Anche se credo che questi saranno tutti arrivederci: prima o poi Dylan e Carlo torneranno in Italia con la loro compagnia aerea, la famiglia tornerà a Sydney per il volo e comunque vive nel belpaese. Quindi, arrivederci; non addio.

Vi anticipo che, da parte mia, in questi giorni il sito della Virgin Blue è molto trafficato. Prossimamente dettagli.

Back in Sydney

“Casa dolce casa” ho pensato, quando col pulmino sono arrivato davanti al “mio” ostello. E’ strano da dire, poiche’ manco dall’Italia soltanto da 15 giorni e invece mi sembra siano passati due mesi…

I paesaggi per arrivare ad Adelaide IMG_2606.jpg

Dopo 6 giorni tirati di viaggio, piu’ di 2000km fatti in macchina senza contare le due tratte d’aereo, e’ quasi come tornare alla normalita’. Dopo 6 giorni tirati di viaggio, dove bene o male sapevi cosa avresti fatto il giorno dopo, si ritorna all’incertezza piu’ assoluta. Le prospettive sono varie e vanno tutte esaminate con attenzione. Bisogna tirare su qualche soldo, ma come? Lavorare in una farm? Fruitpicking? Cameriere? Lavori una tantum? C’e chi ti propone anche un viaggio in nuova Zelanda a meta’ Aprile, neanche quella e’ un ipotesi da scartare, perche’ l’inverno si avvicina e dopo spostarsi non ha molto senso.

C’e’ chi parte, c’e chi resta. Carlo “Wannabies Killer” e Dylan domani torneranno in Canada, la loro vacanza e’ finita. Torneranno alla loro routine, il loro lavoro, ovvero viaggiare per il mondo sulla compagnia di bandiera canadese. Ci ha lasciato anche Janine, la tedesca. O quel povero coreano nella mia camera che cercava di dire al tedesco (che sta facendo un viaggio intorno al mondo, e’ partito dall’Asia, e’ passato per l’Australia, ora e’ alle Fiji dopo si fara’ America del Nord e del Sud) che nel suo paese quest’anno ci sara’ la World Cup, ma non riusciva a farsi capire.

Per me, che nel frattempo sono stato soprannominato “MacFart”, e “Forget about it” Nils, invece, l’avventura e’ appena iniziata e probabilmente ci daremo una mano l’un l’altro. Il viaggio che abbiamo fatto insieme, comunque, non lo dimentichera’ nessuno.

Il gruppetto a Melbourne IMG_2649.jpg

PS: Se a qualcuno interessa, ho aggiornato l’account di deviant art e la gallery del mio sito personale. Dovreste trovare qualcosina in più…Have fun.

Kangaroo Island

Dopo 2 ore di viaggio per arrivare al Ferry (il traghetto) e 45 minuti di attraversata, venerdì pomeriggio arriviamo finalmente a kangaroo Island, uno dei punti chiave della nostra gita. A Kangaroo Island abbiamo passato soltanto due giorni, anche se per visitarla tutta ce ne vorrebbero almeno 3.
Il traghetto per Kangaroo Island IMG_2308.jpg
Le foto si sono sprecate. Tra Kangaroo, Wallabies, Koala, Sealions, spiagge e splendidi paesaggi era tutto un click. Ve ne ho selezionate alcune:

I sealion australiani Un Wallaby Una delle spiagge tutte per noi Quasi nell'outback Il tramonto a Kangaroo Island

Inutile dirvi che con la macchina si fanno chilometri e chilometri senza vedere assolutamente nulla intorno, se non qualche animale che corre tra i cespugli in quello che qui chiamano “dusk”, ovvero prima che cali il sole, quando è meno caldo.

E' stato quasi un safari IMG_2373.jpg Kangaroo

Anche qui siamo stati davvero fortunati e abbiamo trovato un ostello bellissimo. Era una fattoria con vari cottage per le famiglie e un ostello (carinissimo) per i più giovani. Anche qui con 20 dollari australiani a testa ce la siamo cavati. Ho scattato alcune foto anche qui perchè il posto merita davvero; non a caso, infatti, è stato selezionato come uno dei 50 migliori ostelli di tutta l’ Australia.

Il bagno dell'ostello Una vista della farm

Verso le 10.30/11 del primo giorno nell’isola, abbiamo preso la macchina e siamo andati a fare un giro (mooolto lento) per le strade sperdute dell’isola, dove (come ho già detto prima) con molta facilità è possibile vedere canguri e wallabies. Le luci intorno a noi sono poche e possiamo ammirare un cielo stellato da paura, uno dei migliori che abbia mai visto…probabilmente secondo solo a quello che vidi in sardegna qualche anno fa.

Oggi, sabato, abbiamo continuato a girare l’isola e abbiamo avuto modo, nuovamente, di vedere posti straordinari come questi:

Guardate che spettacolo quest'isola Nils prova a spostare le Remarkable Rocks Enjoy the view! IMG_2515.jpg New Zeland Sealions IMG_2557.jpg Koala

Sto scrivendo questo post, che pubblicherò più tardi una volta arrivati ad Adelaide, sul traghetto che ci sta riportando nel continente. La piccola gita è finita, domani mattina alle 7.25 abbiamo il volo Qantas che ci riporterà in 1h e 55 minuti a Sydney, dove per la gioia di tutti quelli che ho lasciato in Italia, dovrò finalmente trovarmi un lavoro :)

Ibook everywhere!

Finisco con una domanda: le volete vedere altre foto della Great Ocean Road? Ne ho fatte 600 e credetemi, ce ne sono altre molto belle che potrei farvi vedere…

Great Ocean Road

Come programmato, al mattino di mercoledì ci si sveglia relativamente presto per andare a ritirare la macchina, prenotata il giorno prima, alla Thrifty. Arrivati in agenzia ci rifilano una Mitsubishi Lancer praticamente nuova di zecca, che per noi 4 è proprio perfetta.

La nostra macchina IMG_1860.jpg

Carlo fa l'autista Nils che dorme in macchina

L’itinerario del giorno prevedeva 400 chilometri, 1/4 dell’intero viaggio, ovvero tutta la Great Ocean Road. Non voglio e non posso stare a dilungare troppo sulla giornata (ovviamente bellissima), ma le foto seguenti parleranno da sole:

IMG_1719.jpg La prima, splendida, spiaggia dove siamo stati IMG_1774.jpg IMG_1853.jpg IMG_1898.jpg Nils che cerca di chiamare il Koala IMG_2029.jpg

Guardate che posti... Paradiso Terrestre IMG_2101.jpg Halo? Twelve Apostles Tramonto
La Great Ocean Road è la strada più bella che ho mai visto in tutta la mia vita. Ci sono dei posti veramente da fuori di testa (Loch and Gorge, Twelve Apostles…), delle spiagge magnifiche e dei panorami mozzafiato. Ho consumato tutta la memory card da 1GB più buona parte di quella da 512 facendo quasi 600 foto (594), un record personale.

Dopo il tramonto ci siamo fermati a Warnambool, appena dopo la Great Ocean Road, abbiamo cenato, fatto la spesa, cercato e trovato un motel dove dormire. Tra tutti e 4 abbiamo speso 90 dollari e ci riteniamo soddisfatti, perchè era davvero un posto confortevole: bagno in camera, TV via cavo, frigorifero, aria condizionata…

Al mattino ci svegliamo ancora alle 7 e, dopo una colazione fai da te utilizzando il tostapane (di cui la camera era dotata), abbiamo iniziato il lungo viaggio per Adelaide. Il viaggio è lungo ed estenuante ma alla fine, dopo aver cambiato stato e fuso orario (da Victoria a South Australia, mezz’ora di differenza) siamo arrivati a destinazione senza troppi intoppi (se non consideriamo il poliziotto che ha multato Carlo per 12 chilometri sopra il limite consentito in highway per un totale di 180 dollari).

Peccato che ad Adelaide ci sono due fiere/feste in questo weekend…tutti gli ostelli,hotel e motel sono occupati e abbiamo girato inutilmente per alcune ore. Con la vista da svedese di Nils, troviamo un casinò/motel imboscato in cui quando chiediamo per restare a dormire, il tipo alla reception si è stupito talmente tanto che ci siamo chiesti se sapeva davvero di avere delle camere nel posto dove lavorava. In ogni caso, 80 dollari di camera con tutto, esattamente come ieri. La fortuna si è ricordata di noi.

Dopo aver risolto questo inconveniente ci siamo tuffati in città, dove finalmente ho trovato un internet point con cui potervi aggiornare. Domani Kangaroo Island, domenica mattina il ritorno a Sydney.