Dopo la sveglia mancata di ieri, questa volta il compito di svegliare la truppa spetta a me e, dopo una doccia veloce e una sistemata ai bagagli, siamo partiti alla volta del wharf. Prima di prendere il traghetto per Rangitoto Island, ci siamo fermati in un bar consigliato dalla Lonely Planet dove finalmente siamo riusciti a bere un caffè decente (siamo abituati troppo bene a Sydney) e a mangiarci un buon muffin). Rangitoto Island è un isola vulcanica sorta, se non ricordo male, nel 1400 AC e durante le due guerre mondiali è stato usato come punto strategico militare in caso di attacco nemico, che non è mai arrivato. Da veri avventurieri siamo saliti fino alla bocca del vulcano…mi sono sentito in Lost! Ecco alcune foto dalla cima:
Tornati in città abbiamo raggiunto l’ufficio della Thrifty, dove ci aspettava la nostra Corolla bianca, noleggiata fino a martedì mattina per Wellington. Dopodichè traghetto per arrivare nell’isola del sud e altra macchina che ci aspetta a Picton. Ovviamente abbiamo deciso per l’assicurazione completa dato che, in teoria, potrebbero guidare solo due donne (anzi, Sara e Francesca per non cadere nel’errore di generalizzare l’intero sesso femminile).
Dopo aver sistemato il bagagliaio, impresa assai ardua, siamo partiti alla volta di Rotorua. Dopo appena 10 km, Sara ha spontaneamente deciso di uscire dall’autostrada per un motivo che ancora cerchiamo di capire, ordinandole di andare sempre dritto fino a nuovo ordine. Iniziamo bene… Iniziamo a discutere di come le infrastrutture autostradali siano meglio qui che in Italia, di come qui non c’è bisogno delle partenza intelligenti…ed ecco che arriva, l’inevitabile, colonna. Strano. Dopo 30 minuti di passo lento, causa lavori incorso, continuamo il nostro viaggio verso il centro dell’isola del Nord. Arriveremo a Rotorua alle 7.30.
Fino alle 11 circa abbiamo girato per la citta’ e per i dintorni cercando un ostello o un motel disponibile, con esito negativo. Come gia’ mi era successo ad Adelaide con il French Festival, anche a Rotorua e’ in corso un evento e quindi e’ improbabile trovare qualcosa. Abbandonate le speranze di trovare una sistemazione, decidiamo di dormire in macchina, ma non prima di aver cenato. Anche trovare una cucina aperta e’ stata un impresa e, dopo vari tenativi, convinciamo un cuoco a cui probabilmente avevamo fatto pure pena
Cosi’ cerchiamo un posto dove sistemarci con la macchina e proviamo a dormire…promettendoci di prenotare per tutto il resto della vacanza
Agggiornare il blog questa volta e’ stata davvero un impresa
Il prossimo post riguardera’ la giornata a Rotorua, citta’ veramente molto molto carina e caratteristica. Buona Pasqua a tutti.











bene bene,,,,innanzitutto auguri a te di buona pasqua..e poi ti volevo ricordare dove lavoro io…se mi fai un’e-mail di cosa vuoi di preciso,forse ti faccio spendere meno.va be alla prossima.ciao fabbro…..auguri ancora
Buona pasqua vez!
Ah voglio vedere qualche foto dei paesaggi degni del signore degli anelli che è stato girato proprio da quelle parti ^^…
Ciaoooooooooo!!
bella bomber a dormire in macchina!
buona pasqua (c’e’ li’?)
love,
Decarola
Yellow, il problema e’ che l’avis qui al di sotto dei 25 anni mi pare non te la dia la macchina…o non ti assicuri. Il problema e’ questo. Grazie cmq
Buona pasqua a tutti