Wanaka e Queenstown

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Due giorni fa prendevo in giro quelli che mi hanno parlato del brutto tempo in Nuova Zelanda…beh, probabilmente anche loro leggono il blog, perchè ci hanno deliberatamente secciato la giornata di venerdì. Ci svegliamo di prima mattina a Greymounth e ci ritroviamo un grey sky…perfetto. La nostra gita di ritorno per la West Coast e il recupero delle Pancake Rocks è saltata, così a malincuore abbiamo deciso di approfittare della brutta giornata per muoverci più al sud possibile. Per il maltempo ci tocca pure saltare i due ghiacciai, Franz Joseph e Fox Glacier e macinare chilometri su chilometri in montagna, sorpassare Haas e finalmente arrivare a Wanaka, città di cui tutti ci siamo innamorati fin dal primo minuto in cui ci abbiamo messo piede. Così, invece di arrivare a Queenstown il giorno stesso, ci fermiamo in questo graziosissimo paese sul lago. Dopo aver girato vari ostelli, ne prendiamo uno un pochino più caro rispetto alla media (28 dollari neozelandesi, circa 15 euro a testa) ma però abbiamo una camera tutta per noi, con bagno tutto per noi, frigo e televisione. Alla faccia dell’ostello!

Queste comunque sono due foto che ho scattato durante la strada (ce ne sarebbero state moltissime altre da fare ma un po perchè guidavo, un po’ perchè non mi potevo fermare ogni 5 minuti mi sono dovuto accontentare di ammirare i posti in prima persona).

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In ogni caso sono tutti posti che non si raccontano, ne a parole ne con delle foto. Già altre strade mi sono piaciute durante questa vacanza, ma la West Coast è davvero impressionante. Posti veramente incredibili, unici.

Dopo la notte passata a Wanaka, il mattino e il primissimo pomeriggio lo dedichiamo alla scoperta della città, che si rivelerà presto una delle più graziose di tutta la Nuova Zelanda. Ecco alcune foto scattate in giornata:

Wanaka Lake la vista del lago dal bar... IMG_4517.jpg IMG_4521.jpg

Un altra foto da mandare a Steve Jobs

Il resto del pomeriggio invece lo abbiamo impiegato per raggiungere Queenstown, un altra piccola cittadina, sempre a ridosso di un lago, famosa per la incredibile concentrazione di attività estreme come skydiving ma, sopratutto, per il bungy jumping. Queste sono due foto scattate sempre durante il tragitto, ulteriore prova di quanto fantastici sono i paesaggi quaggiu:

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Dopo svariati tentativi, troviamo un ostello economico e ci sistemiamo. La cena in un ristorante messicano…finalmente ho rimangiato i mitici Tacos che hanno caratterizzato il mio viaggio negli USA!

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5 Responses to “Wanaka e Queenstown”


  1. 1 FrA from SyDneY

    ciao cugino, ti stai godendo dei posti meravigliosi mentre io qui sn a lavorare…FAI BENE…

    cmq che dirti, tutti quello che avevo conosciuto la sett scorsa sn partiti, quindi mi tocca rifare amicizia da capo cn tutti, anche se questa sett e’ iniziata male, TUTTI TEDESCHI, piu’ del solito, e’ davvero un incubo, tutti che parlano tedesco e ridono in tedesco, gia’ sto scoppiado…spero che arrivi qualche bella anima pia :)
    divertiti e ci vediamo quando torni :)

  2. 2 gina

    Ho gradito la sorpresa e ti ringrazio del pensiero Un abbraccio forte TVB

  3. 3 yellow

    oggi al braglia fine dei sogni di gloria…uno squallido 0-0 ci riporta a terra (a meno di vincere con i piadinari).
    a proposito il gaio ha messo l’indirizzo del blog sul forum….i commenti si sprecano.
    un saluto caro.yellow

  4. 4 FACCO

    ha ragione yellow…..uno 0-0 squallido fabbri…..come la curva sud…..BRIGATE LEGGENDA…buon proseguimento

  5. 5 Sir Jey

    Facco non mi sembra che la curva sud sia cosi’ squallida anzi, sta facendo bene, tante bandiere, in mezzo si canta tutti, coreografia l’altra volta con il torino e cartata ieri. Poi se anche voi delle brigate vi mettete a cantare tutti insieme sicuramente sara’ sempre meglio.

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