Ok, ok, sono noioso, lo so. Ma è tempo di parlare di altre due tristi partenze…
Sabine e Chirstine, le ragazze tedesche che hanno diviso la camera con me negli ultimi giorni, se ne sono andate. Nonostante i pochissimi giorni che hanno passato qui a Sydney, avevamo legato tantissimo. La camera era pazzescamente disordinata come non succedeva da tempo, i loro letti sembravano un albero di natale da tutta la roba che lasciavano appesa e appena entravi nella stanza sentivi un buonissimo odore di shampoo alla mela, che non aveva niente a che vedere con quello che c’era ai tempi di Nils e mio cugino.
Come vi ho già detto, per onorare l’ultima loro serata, siamo andati a cenare al ristorante italiano dove lavoro. Dopo soltanto due giorni di lavoro, mi presento li dentro come cliente ad un orario improponibile per i ritmi australiani e per giunta pure in ritardo di 20 minuti (9.20); quanto durerò ancora li dentro?
In ogni caso, ottima cena accompagnata da un ottimo vino abruzzese. Alè.
Vi risparmio la lamentela sul fatto che le persone arrivano e partono in pochi giorni, di come ci si affeziona subito, eccetera eccetera. Però, se non si era ancora capito, mi è dispiaciuto un sacco
Mi hanno lasciato una foto con dedica…che carine.
L’altra partenza, invece, è quella del mitico Costas, il ragazzo greco. Pensava di aver battuto il record di permanenza nell’ostello (più di 6 mesi), che invece appartiene ad un giapponese: ne ha vissuti ben 16 qui dentro :). In ogni caso tutti eravamo affezionati a lui, davvero un grande. E’ partito all’improvviso, si trasferirà da Londra (dove ha vissuto per 10 anni) a Stoccolma nel giro di poche settimane. Come piace dire a lui, sta andando alla Fonte (se non la capite, non ci posso far niente).
Mio cugino scorrazza ancora dietro a qualche ragazza a Byron Bay invece di cercare lavoro a Brisbane come aveva originariamente programmato, mentre Nils, lo svedese, tornerà a Sydney sabato. Tornerà presto a Sydney anche la famiglia di Genova, uno dei primi incontri che ho fatto a febbraio, al mio arrivo. Torna dopo aver fatto 2 mesi in giro per il continente con il loro Van…
Insomma, quasi un ritorno al passato…
Finiti gli impegni serali (lavorativi e non
), si ritorna da Blockbuster: dopo aver visto Batman Begins, ho pensato bene di dare una ripassata a tutta la vecchia serie (Batman & Robin, Batman Forever…).
Il 25 maggio faccio 3 mesi in Australia, precisi precisi. Per farvi capire come mi butta, potrei anticiparvi che il volo del 30 giugno sta per essere rimandato a data imprecisata, con annessa installazione di by-pass ai miei genitori. E come potete leggere, il mio italiano scritto peggiora di giorno in giorno (ma posso sempre dire che scrivo di fretta) mentre “but your english, is perfect!” (questa è per mio cugino).
PS: sono usciti i Macbook. Sbav.






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