Monthly Archive for May, 2006

Ultime notizie

Ok, ok, sono noioso, lo so. Ma è tempo di parlare di altre due tristi partenze…

Sabine e Chirstine, le ragazze tedesche che hanno diviso la camera con me negli ultimi giorni, se ne sono andate. Nonostante i pochissimi giorni che hanno passato qui a Sydney, avevamo legato tantissimo. La camera era pazzescamente disordinata come non succedeva da tempo, i loro letti sembravano un albero di natale da tutta la roba che lasciavano appesa e appena entravi nella stanza sentivi un buonissimo odore di shampoo alla mela, che non aveva niente a che vedere con quello che c’era ai tempi di Nils e mio cugino.

Come vi ho già detto, per onorare l’ultima loro serata, siamo andati a cenare al ristorante italiano dove lavoro. Dopo soltanto due giorni di lavoro, mi presento li dentro come cliente ad un orario improponibile per i ritmi australiani e per giunta pure in ritardo di 20 minuti (9.20); quanto durerò ancora li dentro? :) In ogni caso, ottima cena accompagnata da un ottimo vino abruzzese. Alè.

Vi risparmio la lamentela sul fatto che le persone arrivano e partono in pochi giorni, di come ci si affeziona subito, eccetera eccetera. Però, se non si era ancora capito, mi è dispiaciuto un sacco :) Mi hanno lasciato una foto con dedica…che carine.

L’altra partenza, invece, è quella del mitico Costas, il ragazzo greco. Pensava di aver battuto il record di permanenza nell’ostello (più di 6 mesi), che invece appartiene ad un giapponese: ne ha vissuti ben 16 qui dentro :). In ogni caso tutti eravamo affezionati a lui, davvero un grande. E’ partito all’improvviso, si trasferirà da Londra (dove ha vissuto per 10 anni) a Stoccolma nel giro di poche settimane. Come piace dire a lui, sta andando alla Fonte (se non la capite, non ci posso far niente).

Mio cugino scorrazza ancora dietro a qualche ragazza a Byron Bay invece di cercare lavoro a Brisbane come aveva originariamente programmato, mentre Nils, lo svedese, tornerà a Sydney sabato. Tornerà presto a Sydney anche la famiglia di Genova, uno dei primi incontri che ho fatto a febbraio, al mio arrivo. Torna dopo aver fatto 2 mesi in giro per il continente con il loro Van…
Insomma, quasi un ritorno al passato…

Finiti gli impegni serali (lavorativi e non :D ), si ritorna da Blockbuster: dopo aver visto Batman Begins, ho pensato bene di dare una ripassata a tutta la vecchia serie (Batman & Robin, Batman Forever…).

Il 25 maggio faccio 3 mesi in Australia, precisi precisi. Per farvi capire come mi butta, potrei anticiparvi che il volo del 30 giugno sta per essere rimandato a data imprecisata, con annessa installazione di by-pass ai miei genitori. E come potete leggere, il mio italiano scritto peggiora di giorno in giorno (ma posso sempre dire che scrivo di fretta) mentre “but your english, is perfect!” (questa è per mio cugino).

PS: sono usciti i Macbook. Sbav.

Alive

Due fatti importanti:

  • è lunedì
  • venerdì devo tornare al ristorante

Il che significa rispettivamente che sono ancora vivo e che non sono stato sbattuto fuori a calci dal proprietario :)

Sabato e domenica sera infatti, come vi avevo già annunciato, ho iniziato a lavorare per un ristorante italiano a Sydney. Ristorante italiano, gestito da italiani, staff italiano, ambiente italiano anni 70′ e prelibatezze che ti fanno dimenticare di essere nell’altro emisfero. Sabato ho fatto dalle 16:00 all’1:00, con delle scarpe non mie (a fine sera stavo in piedi per miracolo), domenica dalle 10:30 di mattino fino alle 23:00, con solo una pausa (pranzo) alle 16:30 di mezz’ora. Mum’s Day…

Una settimana molto intesa, fatta di 3 lavori differenti, che fortunatamente si è andata a concludere e che mi ha permesso di mettere da parte non pochi soldini…il pomeriggio di lunedì l’ho dedicato per un giusto e meritato ozio :)

Ora vi lascio che vado a cena con due tedesche, che ritornano in patria domani…bisogna onorare la loro ultima notte! :D

Nuovi orizzonti, ennesime partenze

Gateway, il grattacielo dell'Istituto...

Decarola, qui c’è gente che lavora!

Tra l’altro spero di aver fatto una gradita sorpresa ai miei amici dell’Università, quando mi sono fatto salutare in diretta da Davoli durante la lezione di Sistemi Operativi in streaming… :)
In questi giorni, in effetti, le novità non sono mancate. Il mancato aggiornamento del blog infatti è dovuto principalmente all’assenza di tempo, tra il lavoro in Istituto che mi tiene impegnato 8 ore al giorno (nonostante sia sempre connesso in rete) e le uscite/impegni serali…

Sotto il profilo lavorativo mi sento davvero fortunato e, devo essere sincero, al momento della mia partenza non mi sarei mai immaginato di poter essere in una situazione del genere. Devo ringraziare per tutta la vita Annalisa e Paola che mi hanno permesso, oltre al cameriere occasionale e all’imbustamento dei mesi scorsi, questa splendida settimana in Istituto. Splendida sopratutto per le persone che ci lavorano, splendida per il lavoro e il salario, splendida per la posizione (uno dei palazzi più prestigiosi della città, 45° piano, vista Opera House).

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Dopo un mese di pura vacanza, però, è giusto che ci sia un mese di puro lavoro. Da lunedì tornerò a lavorare per l’ostello come previsto mentre sabato, domenica e mercoledì sera sarò in prova nella Trattoria italiana dove lavorava Francesco. Speriamo bene…

Pesanti le partenze, invece. Dopo quella di mio cugino, a lasciarmi questa mattina sono state Sophia (inglese, che forse potrei ribeccare alle Fiji nel caso ci andassi), Emma e Malin (le più meravigliose svedesi meno svedesi che abbia mai conosciuto). I’ll miss you…Arrivederci!

Fatemi coraggio voi da laggiu…sarò in lutto per un po… :(

PS: ho visto Batman Begins…spietato!

Si riparte!

E’ bello essere tornati a Sydney, è bello essere tornati in ostello. Purtroppo non ci sono tutti quelli che ho lasciato, per esempio Costas è andato alle Fiji per due settimane, mentre Nils e Martin sono partiti per la East Coast.

Riprendere il ritmo di Sydney non è stato difficile, che come ho già detto è una città che non smette mai di affascinare. Il lavoro in Istituto è stato un vero colpo di fortuna, mai e poi mai avrei pensato di poter lavorare (anche se per poco) al 45esimo piano di un grattacielo davanti a Circular Quay con vista sulla baia e l’Opera House…

Per quanto riguarda l’ostello invece, dato che sono occupato altrove, lavoro quando ci sono dei buchi. Per esempio, venerdì sera ho fatto il Night Manager (19:00 -> 11:00, con reperibilità durante la notte e pulizia del tetto e della cucina), sabato sono tornato al mio lavoro da Laundry Bitch al mattino e alla reception il pomeriggio (14:00 -> 17:00), mentre oggi (domenica) mi tocca il lungo turno dalle 14:00 alle 20:00. Questo, però, mi permette di non pagare per una settimana intera…

Il sabato sera l’ho passato per metà in ostello, con Vanessa, il gruppo di tedeschi, Sara e Manfredi, l’altra metà in un Irish Pub tenendomi aggiornato sul risultato di Modena - Catania (2-1 in 10, forza gialli!) e bevendo l’ennesima Killkenny in compagnia di mio cugino, qualche inglese e qualche olandese (che non fanno mai male!). Meglio glissare sull’orario di ritorno in ostello!

Parlando di mio cugino, invece, c’è da dire che oggi è partito per la East Coast con Diego, un ragazzo di Piacenza che abbiamo conosciuto nel nostro ostello. Lui si è comprato un LandCruiser della Toyota, un bestione di 4mila di cilindrata, automatico a benzina, con cui andrà in giro per il continente nei prossimi 12 mesi. Per quanto riguarda mio cugino invece, lui si fermerà a Brisbane, poi si vedrà.

Mentre martedì ho in programma di andare a vedere Mission: Impossibile - III, ho finalmente fatto la tessera di Blockbuster invece di scroccare quella di Nils. Per 12 dollari di noleggio mi sono portato a casa Domino (8), The Assassination of Richard Nixon (7) e Batman Begins (che devo ancora vedere).
Questa mattina prima di iniziare a lavorare, sono andato a visitare la libreria nazionale del New South Wales attirato dall’esposizione (gratuita) di WordPress Photo 06, che non potevo perdermi. Date un occhio qui se siete interessati. Magari un giorno una delle mie foto sarà li…intanto però lavo le lenzuola! :D

Home Sweet Home

Dopo tre settimane di continui cambi di materassi, dopo tre settimane di camminate, dopo tre settimane di chilometri mangiati in macchina, nonostante sia stata una vacanza piena di posti indimenticabili, è bello tornare a quella che ormai mi sono abituato a chiamare casa: Eva’s, a Sydney.

Le ultime ore, per forza di cose, sono state un po pesanti. Dopo essermi svegliato il martedì mattina alle ore 8 locali (neozelandesi), dopo essere stato tutta la giornata in giro con lo zaino di 3 chili e mezzo sulle spalle, è stato il momento di arrivare in aeroporto alle 4 di mattina, per prendere l’aereo delle 6.45 di JetStar. Ovviamente, non ho dormito. Quindi nel momento in cui vi scrivo sono esattamente 40 ore che sono in piedi (e lo sarò sicuramente per altre 2, 3 ore)…non posso sicuramente definirmi fresco come una rosa! Storica la conversazione con l’autista dello shuttle bus irakeno…che è qui da 10 anni, 5 mesi e 3 giorni, come ha voluto precisare e a cui ho chiesto cosa pensa la sua gente degli americani e se prima stavano meglio o peggio…

Quando in Nuova Zelanda pensavo di aver lasciato da solo mio cugino, spesso ero dispiaciuto…ma al mio ritorno ho capito che le cose non gli sono poi andate così male…

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Insomma, è stato un ritorno molto piacevole! Purtroppo Matisse domani partirà per le Fiji, ma ci ha invitato nell’ostello dei suoi genitori in cui lei stessa lavora: quale occasione migliore per visitare uno dei paradisi di questa terra? Varrà sicuramente la pena organizzarsi…Tra l’altro Costas, di punto in bianco, è partito proprio per le Fiji per due settimane proprio ieri…beato lui!
In campo lavorativo ci sono delle novità: non tornerò subito alla mia mansione da Laundry Bitch ma collaborerò per un breve periodo (una, due settimane) per l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, branchia del Consolato Italiano, al 45° piano dell’unico grattacielo di vetro di Sydney. Qualcuno non ha finito in tempo il nuovo sito per le scadenze date dal Ministero e toccherà al sottoscritto rimediare al tutto lavorando a tempo pieno fino a missione compiuta…niente male! Si inizia da subito…

Il palazzo del consolato...