Il ritorno in Italia di Francesco

Si avvisa i gentili lettori che l’appuntamento con le mie avventure alle Fiji è stato rimandato in data futura, causa la partenza di mio cugino.

Le giornate di sabato e domenica sono state, senza ombra di dubbio, le più lunghe che ricordi da un po di tempo a questa parte.

Ancora con il ritmo delle Fiji addosso, mi sveglio di primissima mattina senza nessun problema (cosa che mi riusciva davvero difficile prima di quella vacanza) e, dopo una prima parte di giornata passata in polleggio, vado a farmi le mie otto ore tirate al ristorante. Arrivo in ostello a mezzanotte inoltrata quando i festeggiamenti, per la partenza di mio cugino, erano proprio in partenza. Chi ha fatto il tiramisu, chi alcune torte, chi ha comprato il vino, chi la birra e chi ha messo le candele, che davano il tocco italian style al tutto. L’obiettivo, raggiunto anche grazie all’intrattenimento che l’interessante partita Ghana - Repubblica Ceca ci ha offerto, era di attendere le 4.30 del mattino per recarci tutti a Leichhardt, il quartiere italiano di Sydney, per guardare insieme ad altri circa 300 italiani la sfida (rivelatasi deludente) tra Italia e USA. Ad accompagnare la spedizione italiana, composta tra l’altro da un numero non indifferente di persone (Francesco, Diego, Fabio, Piero, Silvia), siamo riusciti anche a trainare dentro due danesi, un tedesco e una cinese. Ecco alcune foto dell’evento:

Il gruppo Italiani

Italians do it better P1030435.jpg
Che belle torte... Altra foto di rito con Joerg Un riposino durante Ghana - Cech Republic
A Leichhardt Partita piena di tensioni E di scancherate

Il ritorno in ostello, avvenuto tra treno e autobus alle 8.30 AM circa, non è stato affatto meno divertente come potete notare sempre dalle immagini:

Il gruppo di ritorno in Ostello In treno, la foto delle foto
Insomma, abbiamo praticamente saltato un giro di sonno e ridendo e scherzando si è fatta ora, per Francesco, di abbandonare definitivamente l’ostello e Sydney. Con Vanessa, Diego e Marie (la danese) accompagnamo mio cugino in aeroporto per il volo delle 2.30 PM. Ecco le ultime foto della giornata:

Foto davanti all'ostello Io, Francesco e la mitica Vanessa Sul rooftop
Everything has an end, sono abituato a dire. E purtroppo è arrivato anche per mio cugino il tempo di andarsene. La camera n°32, dopo Nils, saluta un altro membro della Laundry Bitch Mafia e allo stesso tempo, uno dei componenti storici. Certo, sicuramente ora sarà più facile dormire senza lui che russa come un trattore, ma mi mancherà. Ci mancherà a tutti quanti quaggiù. But his english, was perfect! :)

Buon viaggio cugino, ci si rivede in Italia. E’ stato un onore essere qui con te.

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1 Response to “Il ritorno in Italia di Francesco”


  1. 1 FrA

    GRazie cugino del bel blog….
    è stata un esperienza meravigliosa, venire li…ma sai già tutto…
    volevo salutare tutte le persone che seguono il blog del mio cugino, che hanno letto le nostre avventure, GRAZIE A TUTTI

    ciao cugino

    e preparati che l’anno prox si va in svezia

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