Time flies. Ad un mese esatto dal ritorno dalla Nuova Zelanda, eccoci ad affrontare una nuova avventura in un altra nazione, vicino all’equatore, in un altra stagione, a quattro ore di volo da Sydney.
Feejeeee. Grandi aspettative per questo viaggio. Chi mi conosce per bene sa che ho sempre sognato di andare in Nuova Zelanda, sa bene che ho sempre sognato di andare alle Fiji. Domani, non mi sembra ancora vero, completerò il mio quadro. Stasera, invece, l’ultima staffetta al ristorante (sperando di finire sul presto) e domani mattina sveglia alle 5:00AM, per essere in aeroporto prima delle 6.10. Poi sole, mare, isole per 12 giorni. A Nadi (si legge nan-di), giusto per farvi invidia, la temperatura massima è di 31 gradi, la minima di 22 ed il cielo è completamente sgombro da nuvole.
Ricordo a tutti quanti che sarò raggiungibile, sempre nel caso ci sia copertura, sul cellulare italiano anzichè su quello australiano, poichè quest’ultimo non permette roaming. Non porterò il mio fido ibook con me, ma leggerò le email e cercherò di aggiornare il blog quando possibile.
Dopo due settimane di calma apparente, l’ostello si è ripopolato di belle donzelle, incredibilmente non tutte tedesche (e ovviamente io parto, strano). Anche noi giochiamo la nostra piccola coppa del mondo, insieme a Inghilterra, Canada, Germania, Fillandia (in camera nostra!), Svezia, Olanda, Francia e Israele. Il World Bar, come ogni martedì e giovedì, è un ottimo strumento di aggregazione…e forse anche le birre lo sono
Auguratemi buon viaggio…ci sentiamo prossimamente.
PS: mi perderò Italia - Ghana…ma dico solo una cosa: vai Gianni (Assamoah), falli…neri tutti!
PPS: 100, 100, 100, 100, 100….






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