A volte è buffo, o forse è meglio dire triste, vedere come può essere surreale il destino.
Soltanto due settimane fa, proprio durante la coppa del mondo e durante il mio turno “notturno”, arrivarono in ostello con il bus navetta due coppie: una aveva prenotato, l’altra era formata da una ragazza americana (con un MacBook Pro) e un ragazzo libanese che si erano conosciuti proprio sullo shuttle bus. Entrambi dovevano fermarsi in posti diversi ma, sotto suggerimento dell’altra coppia, hanno deciso di dormire qui da noi.
Lui, medico chirurgo metà francese e metà libanese, è arrivato a Sydney per una convention. Col fatto che i libanesi assomigliano molto agli italiani, sopratutto per il comportamento (se non lo sapevate, ve lo dico io), stringiamo subito amicizia che si consoliderà nella solita serata settimanale al World Bar.
Prima di partire per la convention mi offre ospitalità nel Libano, nel caso avessi voglia di andarci. Finita la guerra negli anni 80, Beirut e compagnia bella erano state praticamente rimesse a nuovo ed il Libano, che dev’essere tutt’altro che brutto, era tornato un paese da visitare.
Così, inevitabilmente, due sere fa mi torna in mente…date le ultime circostanze. Spinto dalla voglia di informazione, mi butto su Wikipedia per un paio d’ore per leggerne di più di quest’altra maledetta guerra. L’ipotesi che fosse in aeroporto al momento dell’attacco mi ha soltanto sfiorato e, dato che di tempo ne è passato, ho pensato che in questo momento fosse da qualche parte nel paese ritenendosi fortunato ad essere tornato prima che gli israeliani bombardassero l’aeroporto.
In realtà, ieri sera, me lo vedo arrivare in ostello. L’aereo per tornare a casa non l’ha potuto prendere. He’s stuck, now. E’ bloccato qui. Forse andrà a Parigi, dice, dove c’è l’altra metà della sua famiglia…ma in Libano, dove lavora, per il momento non può tornare. Dopo più di 20 anni di ricostruzioni, Beirut torna indietro nel tempo.











complimenti..
davvero un bell articolo..toccante…
mi dispiace per quella persona..purtroppo sta succedento quello che si vede da giorni…
cmq…tutto bene fab?
qui si dai…si lavora sempre..si tira avanti.in attesa del tuo ritorno..dove ci racconterai tutto..
ciaoooo
abbiamo letto il tuo blog
e volevamo farti i complimenti ..e` scritto davvero bene
a presto