Monthly Archive for August, 2006

Passaggio di chiavi

Il passaggio di chiavi

Un momento estramemente decisivo

La mancanza di aggiornamenti, al contrario di quanto si possa pensare, non coincide affatto con un periodo noioso o privo di avvenimenti. Quando viene la voglia di aggiornare, o quando si trova il tempo, è poi però difficile decidere che cosa raccontare.

Luglio e Agosto, secondo le mie previsioni, sarebbero dovuti essere due mesi piatti, due mesi di lavoro, due mesi dove avrei dovuto portare pazienza (anche per la stagione) aspettando quelli successivi. In realtà, Agosto è stato e sarà un mese assolutamente decisivo, forse il più importante, di tutta la mia permanenza australiana.

Prima di tutto l’arrivo di persone nuove, importanti, persone che hanno lasciato il segno. Iniziamo con Monica, una 40enne esattamente pazza come Silvia, con cui si può dire passo la maggiorparte del mio tempo. Al contrario di Silvia, è negata per la cucina e…udite udite…sono io che le faccio sempre da mangiare! Poi Markus e Alessa, una coppia di tedeschi che si sono conosciuti e “uniti” proprio in Australia, decisamente affidabili, simpatici; Gareth, un’interessante personaggio inglese nel campo dell’IT che parla Spagnolo, Francese e Tedesco; Martin, un italiano che per una lunghissima storia che non vi starò a spiegare, ha soltanto il passaporto australiano. Poi ci sono i personaggi secondari, proprio come nelle storie, come il flusso delle varie coppie di italiani che stanno arrivando nel nosto ostello e stanno mediamente 3 giorni e le bellissime Ute (tedesca, ma qui da una vita ormai), Lisa, Cecile (una stupenda…stupenda…francese).

E’ molto buffo, ma ovviamente allo stesso tempo mi fa molto piacere, vedersi arrivare sconosciuti che chiedono di me. E’ capitato con una coppia di italiani, raccomandati appunto da Silvia, e con Cecile, raccomandata da una francese che avevo conosciuto prima di partire per le Fiji. In entrambi i casi gli è stato detto di andare ad Eva’s e di chiedere di questo simpatico ragazzo italiano di nome Fabrizio…

Come ho detto, è un periodo decisivo. Inutile dire che un altro episodio che ha inciso è stato conoscere Ljuba, il cui ritorno è impazientemente atteso per il 15 agosto. Alcuni sanno già un’altro avvenimento importante a riguardo, altri no, ma lo sapranno presto.

Come ho detto, è un periodo decisivo. Sto comprando, ho praticamente già concluso tutte le pratiche, il Van con cui viaggerò per l’Australia. E’ un Ford Econovan 2.0 benzina del 1994, a mio parere un discreto mezzo per intraprendere l’avventura. Aspettavo l’occasione, è arrivata. Parlerò dettagliatamente del Van più avanti, anche lui ha una lunga storia da raccontare…

Partirò le prime settimane di settembre. Allego una foto del percorso ideale che mi sono prefissato per il “momento”. Ho lavorato fino ad adesso qui a Sydney, non dovrei aver bisogno di lavorare lungo la via. Il tempo di viaggio varierà da un mese e mezzo a due mesi a mezzo/tre, a seconda di quanti soldi rimangono. Tornerò a Sydney ideologicamente per Novembre, sperando di poter tornare a lavorare per questo fantastico ostello, che mi ha dato, mi sta dando e mi darà tantissimo, per un paio di mesi prima di ritornarmene in Italia.

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Il mio progetto

Mi sono già fatto il regalo di compleanno (25 Agosto, ndr). Non è il Van, non è un Macbook. E’ un viaggio in un altra nazione. E’ un viaggio deciso da una intuizione. E’ un viaggio di cui vi parlerò a breve.

Cosa significa?

Cosa significa se una ragazza, in giro per il mondo per solo due mesi, spende giorni per cercare e poi riuscire a cancellare un volo e a comprarne un altro, cambiando itinerario, solo per tornare a Sydney e rivedere una persona anche se solo per pochi giorni?

Sensazione decisamente nuova…ma mi piace. E sono davvero al settimo cielo…