Monthly Archive for September, 2006

La partenza si avvicina

Dopo un mese di “parto tra due settimane” a quanto pare ho finalmente deciso quando lasciare Sydney.

Il Van

I preparativi, però, proseguono molto lentamente. Il van è stato portato dal meccanico per un check-up generale, che tra manodopera e componentistica mi è venuto a costare la bellezza di 500 dollari. Rimane soltanto da comprare qualche pentola per cucinare, la radio e dare una bella sistemata all’infinità di roba che il precedente proprietario mi ha lasciato in eredità.

Il mio compagno di viaggio sarà Sourush, il ragazzo iraniano con passaporto danese di cui vi avevo parlato nel lontano 14 luglio. Dopo essere stato diversi mesi a Byron Bay per lavorare, torna a Sydney il 30 settembre e apparentemente “sposa” il mio progetto in toto.

Comprare un van, girarci intorno all’Australia e rivenderlo prima di tornare a casa è una cosa decisamente comune qui. Meno comune è fare i 15/18.000 Km (che più o meno è la stessa distanza che separa Sydney da Roma) in meno di due mesi. Sarà un impresa. Ma a me piacciono le imprese…

La prima parte del viaggio non è ancora ben definita. Nel caso in cui fossimo solo io e Sourush, la prima grossa tappa sarà Adelaide, tagliando tutto il New South Wales e il Victoria. Nel caso Emanuela e Beatrice dovessero andare a Melbourne, le accompagnerò allungando un po la strada esarà probabile un BIS personale nella Great Ocean Road.

Dopo Adelaide, il vero outback verso Alice Springs, con le ovvie tappe nel cuore dell’Australia di Uluru e Kings Canyon. Dopodichè si continua verso nord, per Darwin, con gli annessi parchi nazionali nelle circostanze. Poi si inizierà a scendere per la West Coast, verso Broome, poi verso le zone più rurali, più naturali, più affascinanti del continente fino ad arrivare a Perth. Dopo Perth, tempo permettendo, una bella approfondita al sud della Western Australia, tra cui Esperance. Per finire, tornando verso Sydney, la strada dritta più lunga del mondo: 130KM.

Ancora il

Difficilmente mi vedrete più in rete. Basta Skype, MSN, probabilmente anche pochissime email. Avrò con me il cellulare, potrò rispondere ai vostri messaggi, sempre nel caso sia in zone con copertura del segnale :)

Mio cugino ha finalmente messo su YouTube il suo sudato lavoro realizzato in Sydney dove, in maniera molto simpatica, vi mostra la città in cui sto vivendo da esattamente 7 mesi e gli effetti di McDonalds sul vostro intestino :)

Du…Du hast…Du hast mich

Questo, se non è il più bello, è sicuramente uno tra i momenti più divertenti e significativi da quando sono in Australia. Il gruppo che si è fatalmente creato qui nell’ostello è uno dei più uniti e affiatati fra tutti quelli che ho avuto fino a questo momento.

Anche se ci sono logicamente svariati vai e vieni, vorrei parlarvi di questo magnifico zoccolo duro. Partiamo dalla mia stanza, la numero 3, che ormai non cambia da diverse settimane: a riempirla oltre a me ci sono Mauro e Luca, due amici di vecchia data di Torre del Greco, e Ben, un ragazzo tedesco. Camera fantastica: non si dorme prima delle 4 del mattino, non ci si sveglia prima di mezzogiorno (ma fortunatamente, dopo 3 settimane, stiamo cercando di rimetterci sulla retta via). Poi tra noi c’è il solito Diego, ma a completare il giro di italiani ci sono Beatrice (Imola) e Lorenzo (Milano). Passiamo ai tedeschi: oltre a Klaus, ci sono le fantastiche Silvia, Kathrin e Judith (Jelena, purtroppo, ci ha appena abbandonato per Cairns). Aggiungiamoci un tocco di Francia, con il mitico Nico. Non dimentichiamoci poi di Frigga, Lisa e Nadine che ci passano sempre a trovare…

L’ultima sera australiana di Guido, soprannominato “il conte”, merita un post completamente a parte. Nessuno, dico nessuno, era sobrio e a confermarlo sono state le chiamate del giorno dopo della polizia, di 3 vicini e di 2 coppie dell’ostello che hanno minacciato di andarsene. Una festa italian style insomma. Prossimamente in arrivo anche i video…

Ma passiamo ad un po di foto più recenti di queste ultime giornate. Iniziamo con la giornata al Botanic Garden del sottoscritto con Beatrice, Silvia e Jelena:

Notare lo sfondo... Silvia Jelena

Ho deciso di vendere il mio van con qualcosa di piu prestante...

Per non parlare poi dei pranzetti italiani che offriamo alle bellezze straniere, dopo aver speso 50 dollari a testa a Leichhardt (quartiere italiano) tra salumi, pasta napoletana, ricotta, pane…

Nico, beatrice, il sottoscritto e mauro... I pranzi salutari di Fix...

O dei post cena passati in cucina tra vino, discussioni e partite di carte…

il grupetto all'Eva's...

O i barbeque nel roof…

IMG_5921.jpg Notare il nuovo look...

O le mattinate in spiaggia appena inizia la primavera (e voi invece vi beccate la pioggia)

IMG_5929.jpg

Un’altra foto della bellissima Jelena, una di Frigga per il nostro Sir_Jey e una della mia spiaggia sconosciuta e preferita a Sydney…
Ancora Jelena in tutto il suo splendore Frigga

Milk Beach...e voi sempre in quella cazzo di Milano marittima...vergogna!

Tra le altre novità, è probabile che per la mia avventura parta con un austriaco, e che farò il giro dal senso opposto a quello originariamente pensato; secondo…sto imparando il tedesco (come ho voluto farvi notare col titolo del post) :O

Un periodo…decisamente fantastico. E siamo solo all’inizio…

L’ultima sera di Piero

La quiete di Eva’s Backpackers è stata turbata, nuovamente, da una serata celebrativa in cui Piero era presente.

Eva's

Come vi avevmo già preannunciato nel precedente post, la serata è iniziata con una pizzata da Moretti’s in Leichhardt, il quartiere italiano di Sydney. Il tasso alcolico inizia ad alzarsi grazie alle numerose bottiglie di vino presenti a tavola (Dio benica il BYO - Bring Your Own, esistente solo in australia, che permette di portare da casa le bottiglie di vino al ristorante) e alla grappa finale offerta dalla gentilissima cameriera romana.
Tornati in ostello, ad aspettarci c’era la torta del compleanno di Beatrice. Ecco il reportage fotografico:

P1040669.jpg P1040671.jpg

Il momento dell'apertura dei regali...nascosti Carlotta, il sottoscritto, Luca, Marta

Un regalo utile... La belissima Helin (from Norway) baciata dal poco sobrio Piero

Piero in modalità Koala La tentazione di andare da Porky's è forte...

Dopodichè la serata è continuata in un locale, molto carino, di Kings Cross. Per me il solito cointreau shakerato non mescolato… :D
La serata è finita verso le 5 del mattino…la tradizione di svegliarsi tardissimo non fa che continuare :)

Arriva la primavera…arriva il caldo

Al contrario di tutte le persone normali, gli australiani cambiano le stagioni dal primo giorno del mese; per esempio, dal primo settembre, siamo ufficialmente in primavera. E boom, via con il caldo. Sabato ci sono stati ben 28 gradi, domenica altrettanti.

Il numero di italiani che in questo momento popola l’ostello è impressionante, siamo ben 12 al momento. Lo zoccolo duro che si è formato è composto dal sottoscritto, Diego, Luca e Lorenzo. Con la complicità del ritorno di Piero e delle sue amiche, andiamo a letto ad orari improponibili (complici anche le mie chiaccherate notturne con Ljuba) e conseguentemente ci svegliamo ad orari altrettanto agghiaccianti. In queste settimane la colazione si fa ad orari variabili tra le 12 e le 14 e il pomeriggio e, prima di lavorare, si impiega il tempo nelle maniere più varie possibili. Per esempio oggi ci siamo andati a scasciare al Royal Botanic Garden, cantando canzoni di Vasco e ricordando alcune delle scene più famose dei B-movie italiani.

I 4 dell'ave maria

Diego, sempre in giornata, ha deciso di sostituire la sua Land Cruiser con una macchina più prestante, con cui gireremo per l’australia da veri backpackers.

Che ferro...

Stasera invece, è l’ultima sera di Piero in Australia e bisogna onorarla nel modo giusto. Prima di tutto, alle 9 ho prenotato un tavolo da 12 da Moretti’s, la pizzeria più buona di Sydney, poi si tornerà in ostello per finire l’opera :)

Come potete immaginare è un periodo piuttosto divertente… :)

Giro di boa

Eccoci ad un altro giro di boa. Dopo ben 2 mesi intorno al mondo, la manager dell’ostello Vanessa è tornata e, da lunedì, prenderà di nuovo il posto della sorella Alison. Mercoledì sera per celebrare la sua ultima settimana abbiamo organizzato una grigliata sul terrazzo…ecco un po di foto dell’evento:

Luca, Alison, Lisa, Diego, Nadine, il sottoscritto e Frigga Alison in versione intellettuale Le

Invece, come vi avevo già detto, martedì sera è stato il turno di Miami Vice:

La cena prima del film Davanti al cinema

Attualmente l’ostello brullica di italiani. Anche quel pazzo di Piero, dopo essere stato alle Fiji e in giro per l’east coast con la sorella, è tornato qui a Sydney e a giorni tornerà in Italia. A condividere la stanza, e per un brevissimo periodo, anche il lavoro è Luca, un ragazzo di Torre del Greco laureato in economia che cerca, come tutti, un’avventura in Australia. Chissà se non sarà anche uno dei miei compagni di viaggio con il VAN…
Il suo compagno di merende invece, dopo essere stato tra Alice Springs e Darwin, partirà questa sera per l’east coast. Chissà pure se non tireremo pure lui su lungo la strada… Un in bocca al lupo anche per Mauro, laureato invece in giurisprudenza ma con il sogno di fare il ship broker.

Dopo due mesi di quasi convivenza, quindi, Alison (australiana) tornerà a Canberra dove tornerà a fare la cameriera prima di trovare il lavoro della sua vita.

Nel frattempo io decoro la mia stanza di ricordi che, a quanto pare, potranno avere un futuro…

E' giusto ricordare!