Anche se con un po di ritardo ecco un nuovo aggiornamento del blog, direttamente da Sydney
E’ giusto però spendere due parole sugli ultimi giorni dell’avventura, spesi a Canberra (la capitale) e Kiama, una piccola cittadina di mare a 100km da Sydney.
Sulla via per Canberra ci siamo imbattuti in due situazioni bizzarre: la prima è un chiosco self-service di frutta organica, dove tu prendi il sacco di arance e metti i soldi in una scatola. Fatelo in Italia…
Il secondo evento è una mandria di vacche che mi si sono presentate davanti alla strada. Per come sono messi i freni del Van, sono stato fortunato che non ho dovuto frenare come i Flintstones…
Dopo una giornata a Canberra (molto culturale) e una mattinata a Kiama, torniamo a Sydney e, nonostante molta gente sia cambiata, mi è sembrato di non essere mai partito.
Mentre Diego è ripartito per l’Italia, metà ostello si è trasferito in appartamenti. Lorenzo, Luca, Ben, Tapos e Laura, Klaus, Nick, Nico e via dicendo hanno tutti optato per lasciare Evas per svariati motivi. Fortunatamente, però, qualcuno è rimasto e abbiamo ricominciato a cucinare insieme. Ieri sera la cena era composta da fiori di zucca fritti e bruschetta (con aglio e basilico freschi), il tutto accompagnato da un buon Merlot 2003 e un caffè per finire in bellezza…
Insomma, nonostante mi sento ancora stanco per tutta la strada che mi sono fatto, nonostante Sydney è decisamente più caotica di tutti i posti che ho visitato fin ora e ne percepisco la differenza, piano piano sto riprendendo il ritmo.
Altre notizie…sono stato dall’oculista cercando una soluzione per i miei occhi sempre più disastrati (come potete vedere dalla foto) e ho finito completamente tutti i soldi che mi ero guadagnato qui a Sydney. Quindi, per la vostra bastarda felicità, tornerò a lavorare…sempre ricordandovi che qui è estate e li è inverno!











Mmm quel chioschetto self service qua in italia non frutterebbe molto, nel giro di 1 ora finiscono tutte le arance e la scatola dei soldi è vuota. Potevi imballare una vacca cosi vi mangiavate della gran carne
come siete cattivi anche da noi ci sono i self service
Si, gli autogril quando si va in trasferta
ahahahaha
bella fabbri.si,la cartolina mi è arrivata ed i miei ti ringraziano e ti salutano!!!GRAZIE!
Poveri i tuoi occhietti….ciaooo
Hi Fab!
You can’t believe how jealous i am. It’s almost midnight and I’m sitting here, coding some java shit for college. I think I don’t have to ask, if you had a good time on the trip, do I?
Enjoy December in Sydney!
Cya in Europe
if you wonder how i read all your italian writings..i didn’t. The pictures are enough to just flip out and surf to http://www.quantas.com.au and look up the ticket price
ma i tuoi occhi nn smettono mai di darti problemi??
Guardandoti non ho potuto non pensare a quando venivi in facolta’ gia’ stanco dal traffico lamentandoti degli occhi arrossati…
Vorrei risentirle presto quelle lamentele.
sei un mito fabri
un bacione Cla
allora….non abbiamo piu’ notizie……
per la cronaca mo-treviso 1-0
mauro quando torni al braglia?????????
presto presto
contro il napoli grande rientro
vieni nella partita + tranquillina eh
ma quale tranquilla se vuoi ti do una dimostrazione cosa fa un vero ultra
la prima volta che andiamo in trasferta beviamo birra vino e ci facciamo delle canne–cannoni–
chiaro compagno……
mauro vieni a bariiiiiiiii
bella bomber!
ieri sera ti abbiamo chiamato (con il mio cellulare, la bellezza di 5 euro alla wind!) dopo una “tipica” cena di informatici…. cazzo oh appena arrivi ne organizziamo una al volo!
ci sentiamo presto vecchio
ps. ma poi perche’ non sei venuto alla cena ieri?