Monthly Archive for December, 2006

Il Natale…a modo nostro!

Dopo aver raccolto le foto di tutti i presenti ai festeggiamenti natalizi, posso finalmente rendervi partecipi di quello che è accaduto.

Juliane all'opera

Il cenone della vigilia è stato affrontato nei migliori dei modi. 9 i partecipanti: un italiano (il sottoscritto), una inglese (Jennie), una svedese (Marie) e sei tedeschi (Daniel, Juliane, Lina, Nico, Enrico, Franziska) come sempre in maggioranza. La quantità di cibo non è sicuramente comparabile a quella italiana, ma ci siamo fatti valere. Il mio contributo è stato il mio antipasto preferito, ovvero il cocktail di gamberetti.

Preparando l'antipasto 3.jpg

Alcune foto dell’evento!

4.jpg Franziska and I

Jennie, Franziska and I E' il momento di scartare qualche regalo dall'europa...

Bisogna sempre tenere la situazione sotto controllo... Juliane e Lina Ho scartato anche io qualcosina!
Verso le 2AM, non contenti del tasso alcolico, ci spostiamo in un Irish Pub a 5 minuti dall’ostello. Le foto si commentano da sole…

Nico, Io e Sebastian Me, Sebastian and Franziska

E' una festa! Fate i conti un po voi...

A quanto pare le tedesche hanno un debole per me...

Dopo un branch (breakfast-lunch) in tarda mattinata, approfittiamo del bel tempo per andare al mare. Esatto, 25 dicembre, a Sydney si va al mare!

CIMG1211.jpg Nick

IMG_0843.jpg Sebastian and Jennie

La sera invece, si continua a mangiare. Questa volta tocca al barbeque…

CIMG1239.jpg IMG_3595.jpg

Immancabile alla fine il pandoro. Ebbene si, il Bauli si trova anche in Australia…

Questo è un piccolo sunto di quello che è successo qui da noi per Natale. L’altra notizia importante è quella del passaggio di chiavi, della cessione del Van.

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Stefan, in bocca al lupo!

…Tasmania!

Diverse sostanziali novità in questi giorni.

La cosa più importante da risolvere, ovvero la cessione del van, è stata sistemata. Con la cessione a favore di Stefan, Vanessa è ripassata in mani tedesche. Presto le foto del passaggio di chiavi e dei festeggiamenti (alcolici) che avverrano il 27 dicembre.

La seconda cosa da sistemare era il volo verso casa. Nei giorni scorsi la Thai mi ha confermato inaspettatamente il volo da Bangkok a Roma per l’11 febbraio, con conseguente conferma del volo da Sydney a Bangkok il 1 febbraio, come avevo precedentemente deciso. Siccome una settimana di tempo in Thailandia non è sufficente e siccome ho intenzione di godermi l’Australia il più possibile, questa mattina ho cambiato il mio volo per la Thailandia al 10 febbraio. Questo significa che farò semplicemente scalo e non uscirò dall’aeroporto.

Terza e ultima novità, ho deciso come impiegherò il mio tempo nel mese di gennaio. Il 17 volerò a Hobart, Tasmania, per due settimane per poi atterrare nuovamente a Melbourne. Come tornerò a Sydney, sarà un mistero, ma le scommesse sono aperte: in macchina, in treno, in aereo, a piedi, a nuoto, in bicicletta. Per i più ignoranti, la Tasmania è uno degli stati dell’Australia ed è un isola che dista qualche centinaia di chilometri a sud di Melbourne. E’ ufficialmente riconosciuto che la Tasmania abbia l’aria più pulita del mondo e gran parte della sua superfice è costituita da Parchi Nazionali. Sounds good…

Ho delineato, inoltre, come passerò Natale e Capodanno. Vi aggiornerò prossimamente.

Un saluto speciale a Elisa, torinese neolaureata che si è regalata un bellissimo e completo viaggio in Australia di 40 giorni, che ha toccato le fondamenta dell’Eva’s Backpackers e che proprio oggi torna a casa, al freddo. E’ stato un piacere!

Un consiglio: andatevi a vedere Casinò Royale!

Ah, dimenticavo: oggi faccio 300 giorni in Australia…

Natale a Sydney

Alcuni di voi mi hanno chiesto, tempo addietro, se a Sydney si respira aria natalizia. Se devo essere sincero da diversi anni a questa parte l’aria natalizia non la respiravo neanche a casa, ma almeno girando per città come Bologna e Mantova la domenica il feeling c’era.

Qui a Sydney è difficile respirare la stessa aria. E’ proprio diverso. L’anno scorso il 25 dicembre si registravano 45 gradi e c’è chi ha avuto il coraggio di fare il tacchino, quest’anno le temperature fanno ancora fatica a decollare ma, ovviamente, si va in spiaggia e le felpe sono state già archiviate negli armadi da tempo. Sabato sera abbiamo approfittato di uno degli eventi offerti da Sydney, dove nel Domain a quanto pare c’erano più di 50.000 persone, ognuna (o quasi) con una candela in mano…

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Dall’ostello è partita una piccola spedizione composta dal sottoscritto, Jenny (inglese), Nick e Franziska (tedeschi), oltre ad amici “esterni”. Qualche foto a lume di candela…

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Dopodichè ci si sposta ad uno dei locali più famosi di Sydney, The Three Wise Monkeys, dove fanno musica dal vivo 7 giorni su 7.

CIMG1139.jpg Nick and Franzi

Jenny and I

Altre notizie, la cessione del van è vicina. A presto i dettagli.

Passerò a Sydney il Natale e il Capodanno. Chi vuol essere lieto, sia: del 2007 non c’è certezza.

Confessioni

Il sottoscritto e di conseguenza questo blog, negli ultimi tempi non sono stati molto onesti. Mentre il contatore sulla destra continuava a progredire giorno per giorno, nella mia mente c’era un piano rimasto sconosciuto alla maggior parte di voi.

fabri.jpg fabri2.jpg

Fino a qualche giorno fa, il 21 dicembre avrei preso un aereo che mi avrebbe portato in Thailandia, dove avrei passato due notti prima di prendere il volo successivo che, dopo 10 mesi, mi avrebbe riportato a casa. Sarei atterrato la mattina del 24 dicembre e, secondo i piani, sarei arrivato a sorpresa a casa mia per la cena di Natale. Qualche giorno dopo sarebbe arrivata la mia ragazza dalla Germania e, sempre secondo i piani, avremmo dovuto passare il capodanno assieme.

Sarebbe stato un colpo di scena, una cosa da raccontare, una bella storia. Ma non è andata così.

A soli 10 giorni dalla partenza, dopo una lunga riflessione seguita poi da una decisione lampo, esattamente come quella che mi ha portato in questo continente, ho deciso di rimanere. Alcuni motivi sono strettamente personali e non saranno mai pubblici, alcuni alla luce di tutti. Pensate alla scadenza del visto working-holiday (25 febbraio), che si può avere solo una volta nella vita e non si può rinnovare, al fatto che qui è estate e li inverno (anche se ultimamente il tempo fa capricci), al fatto che passerò il capodanno in spiaggia a vedermi i fuochi tra Opera House e Harbour Bridge. Al fatto che la vita è la mia e ho fatto quello che mi sentivo di fare…

Colpo di scena nel colpo di scena.

E’ stata una scelta difficile, più di quanto crediate, che ha fatto soffrire alcuni, che ha fatto felici altri. E’ stato difficile non parlare nel blog di come mi sentivo nel tornare a casa, la tentazione era forte, ma ho resistito. Ora però è il momento di tornare a parlare…

Sebbene il mio ritorno sia certo, la data ancora non lo è. Dipende sopratutto dai voli, o da quanto voglio stare in Thailandia. Ma di una cosa potete stare sicuri…il contatore andrà sopra i 300 giorni…

fabri3.jpg Natale in pantaloni corti...

Con lorenzo Franziska, Katrin e il sottoscritto

Prove tecniche di cucina

Il secondo obiettivo di questo post è quello di tornare finalmente a scrivere su queste pagine, dopo avervi annunciato il mio ritorno a Sydney. L’obiettivo principale invece è di sfatare il mito che solo in Italia si può mangiare bene :)

Da quando sono tornato in città, come potete immaginare, non c’è molto da raccontare anche se vi posso assicurare che la vita di tutti giorni qui è tutt’altro che noiosa. Per i meno pratici, essendo nell’altro emisfero, qui è piena estate e piano piano le temperature difficilmente saranno mai sotto i 30 gradi. Alla faccia di chi sta nella nebbia di Modena e Bologna… :)

In questo momento lo zoccolo duro è formato principalmente da tedeschi, come da tradizione qui all’Evas. Quindi se una sera si fa un barbeque con il pesce fresco comprato al Fish Market di Sydney (filetti di salmone, bistecche di tonno…) e un altra sera Daniel fa esperimenti con ricette asiatiche (fantastiche), capita anche che il sottoscritto passi ai fornelli e sforni risotti ai funghi, agli asparagi o, come avete già visto, bruschette (powered by la mia piantina di basilico che ho in camera) e fiori di zucca fritti. Insomma, ci si tratta bene, altro che noodles…

Giusto quindi aver documentato una delle più belle serate degli ultimi tempi:
Barbeque IMG_1052.jpg

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