Dato che non so cosa scrivere, taglio corto e vi ricordo, dato che probabilmente vi sarete dimenticati, che domani parto per la Tasmania. Volo: Virgin Blue delle 8.55, destinazione Hobart, compagnia: dolce.
Tornerò a Sydney il 2 febbraio, dopo aver passato 3 giorni a Melbourne. Non sono sicuro della copertura del cellulare, di quando aggiornerò il blog, di quando controllerò le email
Statem’ buon’











ormai nessuno i lascia più commenti…ho saputo che i tuoi hanno adottato un nuovo figlio e lo hanno chiamato Gerardo Fabrizio, lo hanno scelto cn la paura di volare così nn può partire e dicono sia anche bravo all’ università…insomma un bel cocco di mamma e papà…tu fai buon viaggio e fai con comodo, tanto ormai qui ci stiamo abituando a Gerardo Fabrizo…è anche molto simaptico ai nonni
E’ da un po’ che non ci si sente, ti auguro anche io buon viaggio! E fa delle belle foto, mi raccomando.
Un bel va a cagher a mio cugino direttamente dalla Tasmania…
fra di salerno che dici…….
esiste solo un fabrizio attualmente in tasmania al caldo
lontano dal inquinamento europeo
gerardo…… ma e un nome campano…….
al limite lo chiamavo enzo…….
nome modenese……….
sempre forza ferrari
sempre forza modena
canarini aleeeeeeee.
io dico che te stai bene al mondo!!!
Ragazzi tutto bene…solo che il cellulare non prende mai…Internet ha prezzi un po esagerati…quindi mi scuso per non aver aggiornato il blog fino ad adesso e non avervi dato notizie.
Cmq ho fatto tante foto…e qualche filmato. Presto vi faro vedere…
Vincii per noi, magiiico Fabbro!?
Vincii per noi, magiiico Fabbro!?
Vincii per noi, magiiico Fabbro!?
Vincii per noi, magiiico Fabbro!?
Vincii per noi, magiiico Fabbro!?
Fà a mod, Fabbro!!
Buon viaggio e divertiti
cugino…GERARDO FABRIZIO Domani si laurea
Sydney, squalo lo azzanna alla testa
si difende con un punteruolo e si salva
SYDNEY - Ha lottato con tutte le sue forze. Resistendo, nonostante le ferite alla testa e al torace. Ma, alla fine, si è salvato. Eric Nerhus, il quarantunenne che stava pescando sott’acqua con il figlio ed un gruppo di sub presso Eden, a sud di Sydney, ricorderà per sempre la brutta avventura. Quell’attacco di uno squalo bianco che stava per costargli la vita.
Nerhus all’improvviso si è trovato davanti un feroce squalo bianco che lo ha attaccato alla testa (schiacciandogli la maschera che indossava). Con un secondo morso lo squalo gli ha lacerato il torace, ma Nerhus è stato salvato dal corsetto imbottito di piombo che indossava per nuotare in profondità. L’uomo, però, non si è arreso e ha colpito l’animale con un punteruolo al muso e in un occhio. Poi è stato finalmente tirato a bordo del motoscafo dal figlio. “E’ un miracolo che sia vivo, ma è un tipo duro, sempre in ottima forma”, ha detto il suo amico sub Dennis Luobikis.
Il grande squalo bianco prospera nelle acque fredde a sud dell’Australia ed è il più grande predatore marino conosciuto, con una lunghezza media fra quattro e cinque metri, ma può arrivare a sei metri. In Australia vi sono stati 74 attacchi di squali negli ultimi 15 anni.