Ci siamo. Prima o poi doveva succedere. D’altronde everything has an end, tutto ha una fine. Ed è arrivata, dopo un anno, la fine anche per me e per il mio viaggio. Non che la voglia: è arrivata inesorabilmente dopo che l’ho cercata di rimandare varie volte, con successo e soddisfazione. Ma la accetto. Scade il visto, scade il biglietto aereo ma è anche ora di tornare a casa. E’ ora perchè ho fatto quello che dovevo fare, ho visto quello che volevo vedere ed è giusto per la famiglia, per gli amici, per l’università che riprenderò e cercherò (
) di finire. Sinceramente penso si tratti di convincimento forzato.
Quante avventure. L’arrivo, l’inglese, il primo viaggio con Nils, Carlo e Dylan, il lavoro nella lavanderia, il lavoro al ristorante, il viaggio in Nuova Zelanda, il lavoro in consolato, il viaggio alle Fiji, il lavoro in ufficio, il mondiale, Hong Kong, l’acquisto del Van, 20.000 in giro per l’Australia, l’incidente, la cessione del Van, la Tasmania…
Quanti amici. La lista potrebbe essere infinita. Quelli fissi, come Vanessa, Costas, Johnny, Connie. I periodi, come quelli con mio cugino, Nils, Grant, Cecile, Marie, Malin e Emma; come quelli con Klaus, Joerg, Ute, Diego, Luca, Lorenzo, Mauro; come quelli con Katrin, Silvia, Aneka, Daniel, Sebastian, Juliane. Senza parlare di tutte le persone conosciute solo per pochi giorni, ma con cui ho instaurato un’amiciza che ancora continua. Silvia, Monica, Sergio e Marzia, Elisa…
Stasera grande festa per il mio addio, o arrivederci per alcuni. Si parte con un aperitivo tutto italiano sul Roof al tramonto per poi andare nel quartiere italiano a Leichhardt per una pizza (quella vera). La serata finirà con una bottiglia di Asti davanti all’Opera House ad orario non precisato della notte. Non credo che avrò il tempo di parlarvene domani mattina, sia per lo stato in cui mi sveglierò, sia per gli ultimi preparativi.
La Thai mi tirerà fuori da questo paese con il volo delle 17:05, quando in Italia saranno le 7:05 di mattina.
Emozioni, emozioni forti. E’ dura e sarà dura lasciare tutto, tutti. Mi arrendo. C’est la vie.
Arrivederci, Australia.
Edit: ecco le foto della serata! Un regalo, aspettando il mio ritorno in Italia. A voi le conclusioni











E’ la fine di un’avventura, ma ogni giorno è l’inizio di una nuova…… questa è la vita, piena zeppa di emozioni forti quali Amore Amicizia Felicità e Tristezza….. Tutto rimane dentro noi stessi e questo non potrà mai finire!!!
Have a good life Fabrizio!
Fabbro…
sei tornato…
e subito siamo tornati ai vecchi tempi con una mitica pizzata delle nostre…
A leggere questo ultimo post mi e venuta la pelle d oca…nonostante io quei posti non li abbia mai visti!!!
Complimenti ancora a te, al tuo coraggio, alla tua scelta e a tutti coloro che ti hanno aiutato,sostenuto e trattato bene in quel bellissimo continente!!!Sei stato sicuramente bene…per tutto…
LO MERITI DAVVERO…
sono triste io che sei tornato….figuriamoci…
cmq il risultato di questa avventura è che sei davvero scomodo…a presto super fabbri