It hasn’t been one week since I came back to Italy and it’s really hard to tell how’s going here. I thought that I would really appreciate having again a big bed all for me, having a room just for me, having a bathroom just for me… Actually I didn’t feel very lucky about that: I remind you that for 12 months i never slept alone one night and I really miss all the messy in the room, the bunk beds, the only shelf in my cupboard. In these days, my thoughts were for all the people I left in Sydney, like Katrin and all the Germs (
), like Ronnie and Max that now are in New Zealand…
I was curious to see my feelings once back: i didn’t know if after 2 days everything was normal again or, like it’s happening, I’ll need months for recover. All this privacy and loneliness in my house (only child) after one year, it’s more a problem than an advantage.
For my choice, i postponed the start of my “normal” life here in Italy. For make everything more soft, I’ll start going to my cousin’s baptism in Salerno (near Naples). I hope I’ll do good pictures for you!
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Non sono ancora passati 7 giorni da quando ho rimesso piede in Italia, ma è difficile dare già un giudizio sul ritorno. Pensavo che avrei incredibilmente apprezzato il mio letto ad una piazza e mezzo e la camera tutta per me, che avrei apprezzato il bagno tutto per me. In realtà il passaggio non mi ha fatto ne caldo ne freddo anzi, partendo dal fatto che in 12 mesi non ho mai dormito da solo una notte ho sentito la mancanza di quel casino in stanza, dei letti a castello e dell’unico ripiano dell’armadio che avevo a disposizione per tutta la mia roba. Il mio pensiero è andato a chi ho lasciato li, a Katrin che fortunatamente ritorna in Europa domani, a tutta la banda di tedeschi che hanno rallegrato le mie giornate da agosto a questa parte (come Daniel, Sebastian e Juliane), a Max e Ronnie che ora sono in Nuova Zelanda…
Ero curioso di vedere che cosa avrei provato al mio ritorno: non sapevo se dopo 2 giorni avrei ricominciato a vivere di prima o, come alcuni dicevano, mi ci volevano mesi per riadattarmi. Sento già la seconda è decisamente l’ipotesi da accendere. Avere tutta questa privacy e “solitudine casalinga” dopo un anno del genere è più un problema che un vantaggio.
Volutamente, ho posticipato la ripresa della mia vita qui in Italia. Per staccare un po la spina da questo brusco ritorno, andrò prima di tutto a Salerno per il battesimo di mio cugina. Spero di utilizzare al meglio la mia macchina fotografica
A presto











Fabbro….ben ritornato in italia. Ho scoperto solo da ieri che avevi aperto un blog per il tuo super viaggio e credimi se l’avessi scoperto prima sarei stato un assiduo lettore….cmq sei un mito. Un’anno di bellissime esperienze e nn sai quanto ti invidio. Ti meriti una pizza super con una birra da me, che te la offro ben volentieri cosi mi racconti di persona come è andata…ciao fabbro e ben ritornato in Italia
fabry ti odio…perche’ mi hai fatto piangere con quello che hai scritto,perche sono tornata in italia da due settimane e mi sento una disadattata,perche’ perche’ perche’…..
chiamami vala’!!!!!!!!!facciamoci coraggio a vicenda….poi ti devo anche raccontare due o tre cosuccie dell’ultimo periodo all’eva’s….ciao portinaia pettegola che nn sei altro!!!!!!un bacione
CAPITO PER CASO, sto cercando soluzioni per partire. trovare il tuo Blog e stato come dire una “pacca sulla spalle” so che capisci son veneta/emiliana, mi farebbe piacere se mi scrivessi, non so nemmeno io per dirmi cosa..ma mi farebbe piacere, magari mi dai delle dritte, magari puoi…non so. intanto complimenti. e auguri per tutto quello che vorrai realizzare da oggi in avanti.
Enrica
ciao enrica parto io con te hihihihiih
fabbro se vuoi nel cuore della notte ti vengo a tirare 2 o 3 bomboni sotto casa cosi’ non potrati dire che il silenzio casalingo ti da fastidio….