Monthly Archive for June, 2007

Qualche aggiornamento… (20.000 visitatori)

Mi spiace davvero non poter aggiornare il blog con notizie interessanti ma, d’altronde, non sono più in Australia. Un pezzettino di Australia, però, è qui a casa mia: Vanessa, la (ormai ex) manager dell’ostello in cui ho vissuto e lavorato per circa 9 mesi a Sydney, è ospite a casa mia. Ottima occasione per rivedersi con alcuni amici in comune, come Max e Ronnie a Garda o la famiglia di Genova (provincia poi) alle Cinque Terre. Vanessa ha poi visto mio cugino a Salerno (vi consiglio di visitare il suo blog a riguardo, c’è un filmato imperdibile) e Luca, appena tornato anche lui (ahimè) dalla terra dei canguri.

Per gli esami del 2 e 3 luglio, che probaiblmente farò fatica a superare, non ho potuto accettare un appetitosa offerta che mi avrebbe visto volare a Dublino per due settimane come accompagnatore di una vacanza-studio. Pazienza.

Tutto confermato invece per la Svezia. Con Francesco, mio cugino, partirò da Bologna per Stoccolma il 26 Luglio, volo Sterling. Il 29, da Stoccolma, prenderemo un volo interno (di 1 ora) per raggiungere Ornskoldsvik, 800km più a nord, per visitare il mitico Nils. Tornerò il 4 agosto.

Sono riuscito a piazzare gli ingrandimenti (50×80) di due mie foto scattate in Australia (che trovate su Flickr) in un negozio in centro a Modena (di album fotografici artigianali e molto altro, una signora davvero molto in gamba). Chissà che magari non riesca a venderne qualcuna…

Colgo l’occasione per festeggiare, in maniera molto blanda, i 20.000 visitatori dal Febbraio dello scorso anno.

Finalmente il mio viaggio in Australia su Google Maps!

Clicca per vedere il mio percorso su googlemaps!

Fino ad oggi, mi ero sempre dilettato con Photoshop e col pennello per tracciare il mio viaggio intorno all’Australia. Grazie al suggerimento di Martin, però, ho pensato bene di provare ad utilizzare Google Maps. Chiaramente più avanti cercherò di aggiungere dettagli al percorso (approssimativo per ora, infatti di km ne ho fatti ben 22.000 e non 16.000 come gmaps dice) e di piazzare la mappa direttamente nel sito, per ora accontentatevi del link. Seguono i miei percorsi in Tasmania e in Nuova Zelanda… :)

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Edit: Dato che al momento non è possibile integrare le due cose, ecco la mappa relativa alle mie foto su Flickr.

Clicca per vedere le mie foto su Flickr

Marco Travaglio a Modena

Il destino, si sa, è curioso.
Appena ho saputo della presenza di Marco Travaglio a Modena, non ho esitato un secondo e comunque mi sarei liberato di qualsiasi impegno lungo la mia strada. La location della conferenza, tra l’altro, è una delle mie preferite di sempre: il Caffè Concerto in Piazza Grande dove, se capitate nella “mia” città, vi consiglio vivamente di andare.

Caffè Concerto, Modena

Così, alle ore 21, mi presento con la mia copia di “La scomparsa dei fatti” e tanta voglia di stringergli la mano. Malgrado le mie aspettative e, a quanto pare, quelle degli organizzatori, la gente presente è davvero tanta e la stanzetta adibita fa fatica a reggere tutti i presenti. A quanto pare non sono l’unico (e perfortuna) ad ascoltare un vero giornalista piuttosto che giornalai con la vasellina già spalmata nel buco del ****. Pensavo fosse soltanto la presentazione del suo ultimo libro (in realtà una raccolta) Uliwood party, ma in realtà Marco ha preso il microfono e ha iniziato uno dei suoi impressionanti monologhi che sarà durato, pressapoco, due ore e mezza abbondanti. Molto interessante la parte relativa alle intercettazioni Unipol, decisamente di attualità, dove Travaglio spiega per filo e per segno cosa successe l’estate di due anni fa, che cosa è stato detto in quelle telefonate, perchè i politici hanno paura a parlarne e perchè vengono condannati i giornalisti e i giudici che in realtà fanno solo il loro lavoro. Interessante aver saputo per esempio che Berlusconi era presente attivamente in tutte e 3 le scalate, della sua cena con Fazio (grazie alle intercettazioni a Fiorani) che avrà importanti risvolti economici e politici per il paese e di nuovo riguardo ai processi suoi (precisamente per le tangenti a Squillante) e di Previti.

Sulla tipica domanda di un presente (”Cosa dobbiamo fare”), Marco ha poi ribadito varie cose interessanti: che lui è sempre stato di destra ma da 12 anni a questa parte è costretto a guardare altrove; che se dovesse votare domani non lo farebbe; che per il secondo anno consecutivo sarà bandito (come anche il direttore dell’Unità se ho ben capito bene) dalla Festa dell’Unità e che la gente dovrebbe andarci e rivoltarsi contro i politici da loro votati; che se qualcuno caduto in coma 2-3 anni fa si risvegliasse adesso penserebbe ancora di essere sotto il governo Berlusconi e che questo governo è complementare al vecchio, dato che è riuscito a fare cose ancora irrealizzate dal governo Berlusconi (come l’indulto esteso pure ai reati finanziari salva-Previti)…

Alla domanda “la gente come te non è abbastanza, la vedo grigissima sopratutto in vista della legge bavaglio” Marco risponde in una maniera che mi ha molto sorpreso. Secondo lui bisogna essere ottimisti, poichè rispetto ad un anno fa ci sono trasmissioni come Annozero e Report che attraggono un sacco di spettatori e che si differenziano dalla tv-spazzatura a cui eravamo abituati. Spera in una replica del 92-93 (Mani Pulite, dove dopo il pool di Milano partirono molte altre inchieste per l’Italia) e afferma che, nel caso dell’approvazione della legge-bavaglio di Mastella (ignobile), la prima cosa che farà è pubblicare il materiale depositato dai giudici in modo da far scattare la denuncia, di subirne il processo (che prevederebbe il pagamento di fino a 100.000 euro per la pubblicazione) e attivare un meccanismo per cui si richiede di verificare la incostituzionalità (che ovviamente c’è) della stessa.

Peccato, davvero, per chi non è venuto.

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La scomparsa dei fatti

Le nostre vite finiscono quando taciamo di fronte alle cose davvero importanti - MARTIN LUTHER KING

Ho finito di leggere “La scomparsa dei fatti” di Marco Travaglio. Devo dire che questo libro ha superato le mie aspettative e mi ha fatto capire che leggere è indispensabile, non soltanto importante. Ed è indispensabile sopratutto in Italia dove l’organo più “comodo” di informazione, ovvero la televisione, non è per niente affidabile e sufficente se non in rarissimi casi. Grazie a questo libro ho letto cose che io, ma sono sicuro anche per la maggior parte di voi, non sapevo. Se avete voglia di farvi un idea, vi rirmando nuovamente alla presentazione del libro a Bologna che già vi ho segnalato. Merita davvero di essere letto.

Joseph Pulitzer diceva che “Una stampa cinica e mercenaria, prima o poi, creerà un pubblico ignobile”. Ed è quello che sta succedendo.

Se la gente lo sa, poi capisce tutto

“Se uno sa queste cose, e capisce molto di più di quello che appare incomprensibile, è anche più libero”.

Con questa frase Marco Travaglio chiude un suo strepitoso monologo (ormai un po datato) che accompagnò la presentazione del suo libro “Gli Intoccabili”. Nonostante sia dannatamente interessante ed informativo, la sua durata e gli argomenti trattati potrebbero spaventare chi, come afferma nel suo ultimo libro “La Scomparsa dei Fatti”, “nasconde i fatti perchè è non li conosce, è ignorante, impreparato, sciatto e non ha vogliai di studiare, di informarsi, di aggiornarsi” o chi “si sente embedded, fa il tifo per un partito o una coalizione”. Scrivo questo post comunque con la certezza che nessuno di voi lo guarderà dall’inizio alla fine, ma tentar non nuoce…

Nel monologo (che è poi una sintesi del libro scritto a quattro mani con Lodato, oserei dire), Travaglio con un accurata indagine ricostruisce la storia della Mafia in Italia dagli anni 70, passando poi agli anni più bui 93′-94′ (il nostro 11 settembre, come dice lui) e arrivando ai giorni nostri, per capire come e perchè siamo un paese nelle mani di delinquenti. Straconsigliato e meritevole di attenzione.

Se poi proprio ci avete preso gusto, vi suggerisco invece un’altro interessante video (anche se veramente lungo) dove il capo della redazione di Repubblica intervista sempre Marco Travaglio a proposito del libro (più nuovo) che vi ho consigliato nel post precedente, ovvero sempre “La Scomparsa dei Fatti”. Nell’intervista in questione si tratta sopratutto della situazione dell’informazione (e quindi televisioni e giornali) in Italia e dei suoi protagonisti.

E’ ormai evidente di come Travaglio sia diventato un po il mio idolo del momento, tra qualche filmato di Youtube, articolo di giornale, rubrichetta di Annozero e i suoi libri. Spero un giorno di poterlo conoscere, di farmi autografare il libro e di stringergli la mano.