33 su 50. Secondo La Stampa, è questo il numero dei consiglieri della regione Calabria indagati/imputati/condannati per reati che variano dall’omicidio al concorso esterno, dall’estorsione alla truffa alle tangenti. Il 66%, un record che fa impallidire anche la percentuale del parlamento italiano, “ancora” ferma al 10%. Il rapporto degli indagati/imputati/condannati sul numero totale dei deputati è di 1/10, quello del celebre quartiere di Secondigliano a Napoli è 1/15. Perchè prendersela coi napoletani quando chi ci fa le leggi è più criminale di loro?
La politica italiana fa schifo, ma la politica è importante ed è importante interessarsene. E’ importante anche sapere che fortunatamente c’è chi propone una legge popolare con questi punti:
- NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI. No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado e in attesa di giudizio finale.
- DUE LEGISLATURE. No ai parlamentari di professione da 20 e 30 anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente.
- ELEZIONE DIRETTA. No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.
L’appuntamento è per l’8 settembre, in tutte le piazze italiane. Se le firme raggiunte saranno 50.000 o più, la proposta di legge andrà in Camera e successivamente al Senato. Se non sarà approvata, il prossimo passo sarà andare tutti a Roma con le forche.











http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/07_Luglio/17/grillo_politici_corte.shtml
qualcuno che ragiona in italia esiste ancora….