Preso atto che Vueling smetterà i suoi voli da Bologna a Parigi (e anche Madrid, per la precisione) a causa dello scarso successo della rotta, mi sono imbattuto sull’unica altra compagnia low-cost che effettua la stessa tratta: MyAir.
“MyAir, mai così italiana, mai così low cost”. In effetti come tagline, a quanto pare, hanno scelto proprio qualcosa di azzeccato. Mai così truffa d’altronde sarebbe stato troppo esplicito.
Cercando di indagare un pochino tra le innumerevoli disavventure di chi ha utilizzato questa compagnia, che probabilmente può esistere solo perchè ha base in un paese come l’Italia, sono venute fuori cose interessanti.
Prima di tutto, MyAir nasce dalle ceneri di VolareWeb. Il che non è proprio una garanzia, dato che l’azienda è andata fallita e buona parte dei manager (successivamente fondatori di MyAir) sono stati indagati per bancarotta fraudolenta. Il curriculum del chairman Carlo Bernini, poi, non è proprio una grande iniezione di fiducia: ex DC, ex Ministro dei Trasporti dei due governi Andreotti, iscritto nel registro degli indagati durante Mani Pulite.
Considerando che i svariati processi saranno inutili, tra prescrizioni e indulti vari, queste persone (nel caso fossero colpevoli, si intende) non vedranno mai la galera. Nel frattempo vi trufferanno, con il benestare dell’ENAC che sta a guardare.
Non è un caso se MyAir è finita su “Mi Manda Rai Tre”: la compagnia infatti, secondo quanto è emerso dall’indagine del programma televisivo, sistematicamente quando si accorge che un volo non è economico (troppo vuoto) decide di cancellarlo e di spostarne i passeggeri in un altro volo. Ovviamente ottenere rimborsi è un impresa da pochi, sempre che ci si riesca. Il tutto senza tenere conto delle norme vigenti. I risultati sono situazioni agghiaccianti e le testimonianze sono fortunatamente raccolte in giro per la rete, come su Zingarate per esempio. Buona lettura!
My più MyAir!







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