Monthly Archive for February, 2009

Fabrice à Paris: Atto II - Prendere il ritmo della metropoli

Si può dire effettivamente che l’Atto II della mia esperienza parigina sia iniziato.
Il tempo vola e, se non non ci avete fatto caso, il primo mese di vita in Francia è già passato. Mi ritengo molto fortunato ad aver trovato un vero lavoro in così poco tempo ma, d’altronde, ci vuole anche quella nella vita. Anche se in realtà alla fortuna, come al destino, ci credo poco.
Il primo mese è già volato ed iniziano anche a volare i giorni da quando ho iniziato a lavorare per USBandco. Il lavoro sembra particolarmente interessante e credo di essere capitato in una bella azienda.

Mi piace poter mettere a confronto il modo in cui raggiungo il mio posto di lavoro attuale e come raggiungevo quello precedente. Mentre qualche mese fa mi svegliavo alle 8:00 per fare in 5 minuti in macchina i pochissimi chilometri che mi separavano dall’ufficio, ora la sveglia suona alle 6:45 e per arrivare nel terzo arrondissement di Parigi con i mezzi pubblici impiego 1 ora e 15 minuti circa. Da Gorzano a Parigi non c’è male: prima sfruttavo i 155 cavalli della Mi.To per l’Estense, ora mi sento come una formica in un formicaio. Una formica in un formicaio che però dorme praticamente tutto il viaggio :)

Inizia quindi l’atto II. Per festeggiare, mi sono auto regalato un bel Samsung 32” (un serie 4, per chi se ne intende) che ho subito collegato al mio Xbox 360. Presto, come già promesso, un tour guidato della casa appena avremo messo in ordine un po tutto.

Comincia la vera vita Parigina

Mi scuso ancora una volta per la mancata tempistività negli aggiornamenti, ma è giunto il momento di darvi qualche novella.
La mia vita a Parigi è ovviamente cambiata dalla settimana scorsa quando ho, con abbondante fortuna, firmato il mio primo contratto di lavoro. Ho iniziato mercoledì e per il momento sembra molto interessante. Mi occupo del mercato italiano per una ditta medio-piccola con sede a Parigi che produce e importa dalla Cina oggettistica da regalo hi-tech, come quadri foto digitali, mouse, hub ma sopratutto chiavette USB personalizzate. (USBandco)
L’ambiente di lavoro comprende moltissimi giovani di nazionalità differenti, ma la lingua ufficiale parlata all’interno dell’ufficio è (ovviamente) il francese. Ottima notizia da qualsiasi punto di vista. La sede di lavoro è centralissima, questo comporta ad un tragitto giornaliero non indifferente. Fatemi gli auguri e mangnatevi pure le mani perchè qui ci sono 35 ore settimanali.

La fase tre, ora che ho un lavoro, sarà di assestamento. Appena metto a posto farò qualche foto per proporvi un tour virtuale dell’appartamento e vi terrò al corrente dei miei prossimi acquisti, verosimilmente un frigo e una televisione degne di portare il loro nome.

Una messaggio a tutti i miei connazionali: è inutile che continuamo a menarcela, vini e formaggi so’ meglio qui.

PS: Ah, dimenticavo. Tenete d’occhio le foto nel menù di destra, in sordina di tanto in tanto le aggiorno.