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Great Ocean Road and road to Adelaide

Dopo i 29 gradi di Mercoledì, nonostante le previsioni speravamo in una giornata altrettanto calda. Il che ci avrebbe permesso di goderci al 100% le spiagge della Great Ocean Road e magari, perchè no, ci poteva scappare anche il bagno.

Non è andata affatto così. La temperatura si è abbassata di circa 10-12 gradi, le condizioni atmosferiche ci hanno deliberatamente tradito. La pioggia fina intermittente e il forte vento ci hanno dato un po da fare. Spinti dalla voglia di West Coast, decidiamo di fare la Great Ocean lo stesso.

Emanuela chiaramente si è dimenticata di caricare macchina fotografica e videocamera, così dopo 10 metri di Great Ocean Road è rimasta “a piedi”. Ma Fabbri c’era. Non si può iniziare senza la foto di rito, stavolta però fatta con il mio van e non con una macchina a noleggio…

Foto di rito

Poi altre foto lungo la strada (da notare quella del Van!)

Sourush and I, great ocean road Emanuela and I
Vanessa

E quelle ai dodici apostoli.

Dodici apostoli Ai dodici apostoli IMG_6048.jpg
Il gruppetto

Infine al Lorch & George.

IMG_6070.jpg

Non fatevi ingannare, nonostante la pioggia è stata comunque una bellissima giornata (come potete vedere dalle foto). Grazie alla ottima spesa mattutina, pranzo e snack non sono stati un problema..la pasta alle zucchine della sera, senza le zucchine (dimenticate), è stata un po un problema. Il sugo pronto Barilla alle olive e un tocco di Sourush hanno comunque soddisfatto il gruppetto.

Date le temperature esterne, avremmo dovuto dormire tutti e 4 nel Van (la tenda per le ragazze con pericolo pioggia e vento forte non era proprio il caso) ma un provvidenziale ed economicissimo Caravan Park con cabine, ci ha salvato. 4 letti, riscaldamento, frigo, cucina, televisore e bagno tutto a prezzo comunque inferiore a quello di un ostello. Che culo!

Come avevamo programmato, ci svegliamo alle 6.30. Emanuela e Beatrice erano in posizione gemellare:

Le gemelle

Dopo una breve colazione e alcuni brevi preparativi ci mettiamo in viaggio: erano le 8… Il viaggio da Warrnambool per Adelaide procede piacevolmente senza intoppi. Ci fermiamo diverse volte, come in questa per ammirare i campi in versione primaverile. Ad un certo punto Sourush ci chiede di poter correre un po e di riprenderlo su col van dopo qualche minuto…come i cani. La tentazione di lasciarlo la dopo la richiesta e la mezz’ora di percussione che ci ha regalato era tanta, ma in fondo siamo tutte e 3 persone buone…

It's spring... IMG_6084.jpg

L'impianto

Sempre lungo il cammino, su decisione molto democratica delle due donzelle mentre stavo dormendo di dietro, ci siamo fermati in una delle tantissime Winery dello stato del Victoria. Un assaggino di vino, qualche foto, una bottiglia acquistata per le grandi occasioni di Merlot/Cabernet/Shiraz e qualche gadget.

alla winery

Abbiamo iniziato a riempire la fiancata non vetrata del Van con gli adesivi dei posti che visitiamo. Tra questi compare l’adesivo di Hamilton, di cui non riveleremo la storia per rispetto degli italiani onesti.

Arriviamo ad Adelaide e troviamo un ostello di fortuna, dove il proprietario ci permette di parcheggiare la macchina nel retro. Dopo aver sistemato tutta la nostra roba si parte per il centro città, dove le ragazze contraggono nuovamente una malattia pericolosissima: quella dello shopping. Dopo una cena thailandese, si torna in ostello.

Le nostre strade si separano per un giorno. Sourush, Beatrice ed Emanuela partono per Kangaroo Island alle 6 del mattino, per tornare alle 11 di sera. Io resterò a girovagare per Adelaide (tra due giorni la pubblicazione, mentre io percorrero il Null Harbor)

English version!


After having 29°C in Wednesday, beside the weather forecast we hoped in another hot day for our Great Ocean Road trip. We were wrong. The temperature went down of 10-12 degrees and there were rain (in some moments) and a strong wind. We wanted to move from Melbourne, so we decided to do it anyway.

Emanuela forgot to recharge the video-camera and the camera, so after 10 minutes of Great Ocean Road they died, one after the other one. I was there anyway :D So, the typical picture in front of the sign…

Other picture along the way

On the 12 Apostles

And then at Lorch & George.

Beside the rain and the wind, anyway, it was a beautiful day (as you can see from the pictures). Thanx to the morning shopping, we had a nice lunch and snack. If we didn’t forget the zucchini, maybe we could do a good Pasta with Zucchini as planned for hours. Anyway the useful Barilla ready souce saved us, thanx also to Sourush that added his touch of vegetaria style.

We had to sleep in the van, according to the plan. Then, we found a really cheap Caravan Park with cabins for the four of us, with bathroom, kitchen, tv, heater and fridge. Really cool!

Like we planned, allarm clock at 6.30. I found the girl in that twin position:

After a fast breakfast, we left the Campervan Park at 8 :) The trip from Warrnambol to Adelaide was very nice. We stopped few times, like for admire the country side in spring time:

Sourush asked us to run a little bit and to pick-up him again after few meters. After he played the drum for half an hour, we thought to leave him there, but at the end of the day we are good person…

We stopped also in one of the thousand Winery of Victoria for a democratic decision: the girls can’t stay sober for so long and i was sleeping in the back. Result: pictures, a bottle of wine and few gadget.

We started to fill the side of the van without window with stickers of the place we visisted. There is also a sticker from Hamilton, but i don’t want to speak about how we get it for respect of the honest italian people that are reading us.

We arrived in Adelaide and we found a nice hostel. The manager allowed us to park the car in the back of it. After fixing our stuff, we went to the center and the girl get sick again: shopping time…it’s friday and the shops are open until 9 here! After a thai dinner, we got back to the hostel.

We split our path for one day only: they are all going to Kangaroo Island for a day. I was there already in March, so I decided to enjoy Adelaide (the post will be published in 2 days, meanwhile I’m driving in the Null Harbor).

Melbourne (again)

Dopo il viaggio di ieri, la giornata odierna è stata piuttosto tranquilla e l’abbiamo utilizzata per visitare Melbourne. Nonostante ci fossi già stato a Marzo, mi ero scordato di quanto questa città fosse bella e, tra l’altro, sono riuscito a vedere cose che a suo tempo avevo tralasciato. Non c’è male.

Nonostante la sveglia fosse alle 8, e Sourush abbia provato a svegliarci col flauto alle 8.30 ma Beatrice (la zia) gli ha fatto notare che quel flauto sarebbe finito in un posto a lui poco conveniente, i vostri eroi se la sono presa comoda e sono usciti dall’ostello soltanto alle ore 10. Un po di foto della città:

Melbourne Melbourne (again) I 4 rimasti

Una tappa al Royal Botanic Garden:

I 4 rimasti al Botanic Garden Bea and I

Sourush che ritrova il suo habitat naturale:

Sourush nel suo habitat

Una passeggiata tra la bellissima mostra fotografica “Earth from above”

Earth from above

Un aneddoto interessante: se nel tram c’è una coppia che supera i 300 chili (a testa) e voi lo commentate acidamente ad alta voce perchè non c’è posto a sedere…..attenzione! Potrebbero essere italiani…

Domani, tempo permettendo, Great Ocean Road. Ci risentiamo quando la civilizzazione toccherà i nostri piedi.

English! (i start to like it…)
After the big travel, today we decided to have a quite and nice day off to properly visit Melbourne. I was already there in March, but i forgot how beautiful this city can be and i managed to see something new. Fair enough.

The alarm clock was at 8, but we woke up at 10 besides Sourush tried to wake up everyone with the flute at 8.30. Beatrice said that that flute could finish somewhere, where the sun doesn’t usually hit. He suddenly stopped. Here some pictures of the city:

One stop in the Botanic Gardens:

Sourush that finds his natural habitat:

One walk in between the photographic show “Earth from Above”:

One nice story. If in the tram there is a couple that is more than 300 kg (each) and you said a loud acid comment in italian because there are no place to sit…be careful!!! They may be italians…

Tomorrow, if the weather will be with us (but apparently not…the only raining day of the week), we’re going to the Great Ocean Road. I’ll write something again when i’ll be back in the civilization.

Se non sono pazzi, non li vogliamo (If they are not crazy, we don’t want them)

Il piu sveglio era Sourush. Io, Beatrice ed Emanuela avevamo rispettivamente 4, 2 e 0.5 ore di sonno alle nostre spalle e gli occhi parlavano chiaro. Una colazione veloce, poi inziamo a caricare i nostri averi nel Van (che da questo momento chiamero Vanessa). Riempiamo la tanica d’acqua, e ci accorgiamo che perde. Perfetto. Azzippiamo tutto, do un forte abbraccio a Vanessa (quella vera), a Carmen (la donna delle pulizie) e…gentlemen, start the engine!

Prima tappa, Shell. Oggi siamo fortunati, è inizio settimana ed il prezzo e di 1.14 dollari australiani al litro. Facciamo il pieno, attacchiamo l’iPod ed inizia l’avventura. Sono le ore 8.30.

Sydney - Melborune è un viaggio da 900km, piuttosto massacrante se pensate che è quasi come attraversare tutta l’Italia con dei limiti di velocità inferiori (110 Km/h) e con un 2.0 benzina con su 4 persone e 60 chili abbondanti di bagagli. Ecco alcune foto del mitico evento:

I tre pazzi davanti La manu che se la prende comoda

Se non sono pazzi non li prendiamo Mamma mia che banda...

La perla del giorno e stata fare il caffe a metà mattinata. La griglia del fornellino di Vanessa era troppo larga per la moka, cosi’ abbiamo utilizzato un metodo alternativo che si e rivelato di grande successo:

Notare il metodo...

Arriviamo a Melborune alle ore 8.30 di sera, in ostello. 12 ore, di cui 10 di viaggio effettive. Il sottoscritto è stato l’unico autistico, o autiere, come preferite voi. Ne sono uscito, appunto, massacrato.

Una doccia però sa come rimetterti in sesto. Il sugo pronto Barilla all’arrabbiata può darti anche una mano se non hai nient’altro a disposizione. Un caffettino, due chiacchere tra di noi e poi dritti in camera. Le meditazioni di Sourush hanno trovato seguaci. Qualcuno invece vi pensa e scrive il resconto nel frattempo.

Meditation moment

Domani è un altro giorno. Melbourne ci aspetta. Ma io e Sourush stiamo pensando di accorciare il nostro viaggio, 1000 km al giorno rischiano di farci girare troppo e vedere poco. Stay tuned…

English version! :D

Everyone looked dead beside Sourush. Me, Beatrice and Emanuela slept just 4, 2 and 0.5 hours yesterday night and you could see it by our eyes :) A fast breakfast, then all the bags in the Van (that from now I’ll call it with her name, Vanessa). We filled the tank of water then we figure out that there were a leak. Perfect. We tried to put everything inside, then before start the engine i gave a big hug to Vanessa (the real one) and Carmen (the housekeeper).

First of all, Shell. Today we’re lucky, the week is just started and the price is “just” 1.14 ASD. Full tank, iPod plugged: it’s 8.30 and we start our adventure.

Sydney - Melbourne is a really long way. 900 Km, it’s almost like travelling all Italy then you have lower speed limit, an old VAN, 4 people on it and more than 60kg of baggage. Here some pictures:

The most beautiful moment was the coffee break during the morning. The grid was to large for my coffee machine, but i figure out how to manage the situation and here is the proof:

We arrived in Melbourne at 8.30 PM, in the hostel. 12 hours, 10 of driving. I was the only driver and, yes, i was completely devasted.

One shower, anyway, can heal you. The ready “arrabbiata” souce from Barilla can help as well. After a nice talk, a good coffee, everyone in the room. Someone is thinking about you, and he’s writing the blog, someone else decided to join Sourush in his meditation routine.

Tomorrow is another day, Melbourne is waiting for us. Sourush and I we are thinking to change our plans, 1000 km a day are too much and we want to enjoy the place we’re going to see. Stay tuned…

Il viaggio nel viaggio

E così, eccoci di nuovo qua.

E’ davvero difficile per me spiegarvi, ma anche spiegare a me stesso, cosa provo in questo momento. Dopo più di 5 mesi complessivi passati in questo ostello, avere avuto responsabilità al suo interno, vedere gente arrivare e poi ripartire..è arrivato il mio turno. Restituire le chiavi “del potere” oggi, dopo così tanto tempo, è stato difficile.

Il van è pronto. Ieri ho fatto un po di spesa, la radio è stata infine installata artigianalmente da Diego, che ringrazio infinitamente. L’iTrip che mi hanno spedito i miei genitori finalmente trova frequenze libere su cui sbizzarrirsi (posso sentire l’iPod sullo stereo trasmettendo la musica in FM). Spedirò un po di vestiti a casa, ne lascerò un po in ostello, solo alcuni li prenderò con me nel backpack. Ovviamente il laptop mi seguirà ovunque, ma scordatevi di vedermi online tra Adelaide e Darwin e, sopratutto, dopo Darwin. Non sono sicuro di quanto e come riuscirò ad aggiornare il blog, ma farò il possibile. Promesso.

Sourush, il mio compagno di viaggio, ha il volo di ritorno il 28 Novembre. Può essere che sarò di ritorno a Sydney per quella data, ma sarà un impresa :).

Prima tappa: Melbourne. Poi Great Ocean Road (già, di nuovo!), probabilmente Grampians National Park, poi Adelaide, dove lascerò Beatrice ed Emanuela.

Auguratemi buon viaggio. Vi lascio con un po’ di foto scattate dai miei amici negli ultimi giorni:

Selezionando il pesce... E preparando u pesc...

Le solite tavolate serali...

Great Ocean Road

Come programmato, al mattino di mercoledì ci si sveglia relativamente presto per andare a ritirare la macchina, prenotata il giorno prima, alla Thrifty. Arrivati in agenzia ci rifilano una Mitsubishi Lancer praticamente nuova di zecca, che per noi 4 è proprio perfetta.

La nostra macchina IMG_1860.jpg

Carlo fa l'autista Nils che dorme in macchina

L’itinerario del giorno prevedeva 400 chilometri, 1/4 dell’intero viaggio, ovvero tutta la Great Ocean Road. Non voglio e non posso stare a dilungare troppo sulla giornata (ovviamente bellissima), ma le foto seguenti parleranno da sole:

IMG_1719.jpg La prima, splendida, spiaggia dove siamo stati IMG_1774.jpg IMG_1853.jpg IMG_1898.jpg Nils che cerca di chiamare il Koala IMG_2029.jpg

Guardate che posti... Paradiso Terrestre IMG_2101.jpg Halo? Twelve Apostles Tramonto
La Great Ocean Road è la strada più bella che ho mai visto in tutta la mia vita. Ci sono dei posti veramente da fuori di testa (Loch and Gorge, Twelve Apostles…), delle spiagge magnifiche e dei panorami mozzafiato. Ho consumato tutta la memory card da 1GB più buona parte di quella da 512 facendo quasi 600 foto (594), un record personale.

Dopo il tramonto ci siamo fermati a Warnambool, appena dopo la Great Ocean Road, abbiamo cenato, fatto la spesa, cercato e trovato un motel dove dormire. Tra tutti e 4 abbiamo speso 90 dollari e ci riteniamo soddisfatti, perchè era davvero un posto confortevole: bagno in camera, TV via cavo, frigorifero, aria condizionata…

Al mattino ci svegliamo ancora alle 7 e, dopo una colazione fai da te utilizzando il tostapane (di cui la camera era dotata), abbiamo iniziato il lungo viaggio per Adelaide. Il viaggio è lungo ed estenuante ma alla fine, dopo aver cambiato stato e fuso orario (da Victoria a South Australia, mezz’ora di differenza) siamo arrivati a destinazione senza troppi intoppi (se non consideriamo il poliziotto che ha multato Carlo per 12 chilometri sopra il limite consentito in highway per un totale di 180 dollari).

Peccato che ad Adelaide ci sono due fiere/feste in questo weekend…tutti gli ostelli,hotel e motel sono occupati e abbiamo girato inutilmente per alcune ore. Con la vista da svedese di Nils, troviamo un casinò/motel imboscato in cui quando chiediamo per restare a dormire, il tipo alla reception si è stupito talmente tanto che ci siamo chiesti se sapeva davvero di avere delle camere nel posto dove lavorava. In ogni caso, 80 dollari di camera con tutto, esattamente come ieri. La fortuna si è ricordata di noi.

Dopo aver risolto questo inconveniente ci siamo tuffati in città, dove finalmente ho trovato un internet point con cui potervi aggiornare. Domani Kangaroo Island, domenica mattina il ritorno a Sydney.