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Home Sweet Home

Dopo tre settimane di continui cambi di materassi, dopo tre settimane di camminate, dopo tre settimane di chilometri mangiati in macchina, nonostante sia stata una vacanza piena di posti indimenticabili, è bello tornare a quella che ormai mi sono abituato a chiamare casa: Eva’s, a Sydney.

Le ultime ore, per forza di cose, sono state un po pesanti. Dopo essermi svegliato il martedì mattina alle ore 8 locali (neozelandesi), dopo essere stato tutta la giornata in giro con lo zaino di 3 chili e mezzo sulle spalle, è stato il momento di arrivare in aeroporto alle 4 di mattina, per prendere l’aereo delle 6.45 di JetStar. Ovviamente, non ho dormito. Quindi nel momento in cui vi scrivo sono esattamente 40 ore che sono in piedi (e lo sarò sicuramente per altre 2, 3 ore)…non posso sicuramente definirmi fresco come una rosa! Storica la conversazione con l’autista dello shuttle bus irakeno…che è qui da 10 anni, 5 mesi e 3 giorni, come ha voluto precisare e a cui ho chiesto cosa pensa la sua gente degli americani e se prima stavano meglio o peggio…

Quando in Nuova Zelanda pensavo di aver lasciato da solo mio cugino, spesso ero dispiaciuto…ma al mio ritorno ho capito che le cose non gli sono poi andate così male…

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Insomma, è stato un ritorno molto piacevole! Purtroppo Matisse domani partirà per le Fiji, ma ci ha invitato nell’ostello dei suoi genitori in cui lei stessa lavora: quale occasione migliore per visitare uno dei paradisi di questa terra? Varrà sicuramente la pena organizzarsi…Tra l’altro Costas, di punto in bianco, è partito proprio per le Fiji per due settimane proprio ieri…beato lui!
In campo lavorativo ci sono delle novità: non tornerò subito alla mia mansione da Laundry Bitch ma collaborerò per un breve periodo (una, due settimane) per l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, branchia del Consolato Italiano, al 45° piano dell’unico grattacielo di vetro di Sydney. Qualcuno non ha finito in tempo il nuovo sito per le scadenze date dal Ministero e toccherà al sottoscritto rimediare al tutto lavorando a tempo pieno fino a missione compiuta…niente male! Si inizia da subito…

Il palazzo del consolato...

Le ultime ore in Nuova Zelanda

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Insomma, la vacanza è davvero arrivata agli sgoccioli. Un piccolo riassunto: 21 giorni, 3 settimane precise, dal 12 aprile al 3 maggio. 1/3 dell’avventura è stata dedicata all’isola del Nord (2 notti ad Auckland, 2 a Rotorua, 1 a Taupo, 1 a Wellington) e sono stati percorsi 850 km in macchina. Gli altri 2/3 invece, nell’isola del Sud (2 notti a Nelson, 1 a Greymounth, 1 a Wanaka, 1 a Queenstown, 2 a Te Anau, 1 a Dunedin, 1 a Mount Cook, 1 a Lake Tekapo, 1 a Kaikoura e 3 a Christchurch) e sono stati percorsi in totale 3300 km in macchina.

In Svizzera... Un monumento eretto nel 2000...

La cattedrale di Christchurch Jieun nel botanic park
1915 foto scattate, per un totale di 4.3 GB. Al mio ritorno, chi avrà il coraggio di volerle vedere TUTTE, riceverà in premio (da concordare, per le ragazze sopra i 18 anni che rispettano determinate caratteristiche sarà possibile riceverlo in natura).

Ho deciso che potrete leggere questo blog dal momento in cui arriverò in aeroporto, circa alla mezzanotte ora locale (ricordo che siamo a +10 dall’Italia, +2 da Sydney), dove passerò la nottata prima di affrontare in coma le assistenti di volo al check-in delle 4.30 AM :)

Girovagando tra il software del blog, mi sono accorto che qualcuno mi ha citato nel suo diario personale. Il Blog è quello di Davide, questo è il link al suo post e lo ringrazio pubblicamente degli auguri. Spero che questa mia esperienza possa essere il tuo trampolino di lancio per partire, come altre lo sono state per me a suo tempo. E ricordati che tutto è possibile: un mese prima della mia decisione non avrei mai e poi mai pensato che fosse possibile farlo, i miei amici più vicini ne sono testimoni. E’ bastato trovare un po di coraggio e determinazione per concludere tutto prima di insulsi ripensamenti (che sicuramente ci sarebbero stati) e la “fortuna” di avere avuto un po’ di soldi da parte per realizzare il tutto. Più si va avanti nella vita, più è difficile riuscire a trovare il tempo di fare una cosa del genere…e ora sono strafelice di aver fatto questa decisione.

Kaikoura e Christchurch (again)

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Dopo il maltempo della giornata precedente, finalmente torna il sole e ci possiamo godere appieno Kaikoura. Dopo una abbondante colazione ed un ottimo caffè, servito incredibilmente con acqua, ci avviamo verso le cascate. Ecco un paio di foto lungo il tragitto:

IMG_4978.jpg Vista delle coste di Kaikoura

La gentilissima ragazza giapponese della reception del nostro ostello (il migliore che ho avuto in NZ, mi sono trovato benissimo) mi aveva detto di andare a vedere le cascate, poi di attraversare la strada e di guardare i foche neozelandesi…tutto ci aspettavamo tranne di trovare le foche neozelandesi sotto la cascata!!! (vedere il video per rimanere a bocca aperta)

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Dopo questa bellissima esperienza (davvero di cose così belle ne ho viste poche) ritorniamo nella penisola per poter fare il percorso saltato il giorno precedente a causa del tramonto. Giunti la, ancora foche…

Salve... IMG_5053.jpg
Io parcheggio qui... :) IMG_5070.jpg

Finita quest’altra passeggiata, mangiamo un fish burgher al volo e ripartiamo alla volta di Christchurch. Il tempo di sistemarci nel nuovo ostello, Charlie Brown, e si è fatta ora di cena. Il nostro bersaglio questa volta è il ristorante thailandese che avevamo adocchiato due giorni prima…e si è rilevato effettivamente un ottimo posto.

Ormai la vacanza è quasi finita, mercoledì mattina alle 6.45 il ritorno a Sydney con volo JetStar…

Lake Tekapo, Christchurch, Kaikoura

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A Lake Tekapo, dopo esserci riposati dalla lunga scampagnata del giorno precedente, non c’era effettivamente tantissimo da fare. Ma prima di avviarci per Christchurch, era doveroso dare un’occhiata a parte di quello che questo piccolo paesino a ridosso di un grazioso lago aveva da offrirci. Le località più famose sono soltanto due, ovvero una piccola ma suggestiva chiesa proprio vicino il lago Tekapo e una statua eretta a memoria di un cane…mah!

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Dopodichè, da appassionato di astronomia, guido la macchina fino in cima al Mount John dove, oltre ad una bella vista del paesello, c’è anche un osservatorio gestito dall’Università di Cantebury (mio cugino ne sarebbe stato matto suppongo). Tra l’altro, ed è doveroso segnalarlo, pare che proprio qui a Tekapo si possa ammirare il più bel cielo di tutta la Nuova Zelanda…in effetti qui intorno non c’è un anima, quindi nessuna luce, quindi perfetta situazione. In ogni caso abbiamo beccato il cielo completamente coperto per tutta la nostra permanenza, percui sarebbe stato inutile andare nell’osservatorio la sera precedente…

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Christchurch è molto molto carina, ma l’ostello che avevamo prenotato non era il massimo. Per cui, dopo aver deciso che la serata successiva avremmo dormito a Kaikoura, abbiamo prenotato le ultime due sere in un ostello chiamato Charlie Brown. Dopo aver sistemato le nostre cose e aver girato un po’ per i negozi della città, ci siamo infilati in un ristorante indiano in cui abbiamo mangiato molto bene spendendo il giusto, esattamente come a Greymounth.

Il giorno dopo invece siamo partiti per Kaikoura, 2 ore e mezza di macchina da Christchurch. Il contachilometri segna 3000, che vanno aggiunti agli 850 fatti nell’isola del Nord. Mica male! Da notare quanto cambia il prezzo della benzina dalla città ai paesini dispersi…1.68/69 (83 euro cents) dollari nella city, 1.80 dollari (92 euro cents) lungo la strada. Mica male, eh?

Kaikoura è un paesino di 3000 anime sul mare, famoso perchè se uno è fortunato, riesce a vedere i delfini ma sopratutto le balene. Non credo che avremo questo onore in questo periodo dell’anno, ma noi siamo fiduciosi…Cmq ecco alcune foto che ho scattato durante la giornata (Ugos la foto delle rampe degli skates l’ho fatta pensando a te):

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Questa è per Ugos! IMG_4975.jpg

Dopo aver cenato, la serata l’ho passata nella sala dell’ostello a chiacherare del più e del meno con dei ragazzi giapponesi…giusto per farmi venire la voglia di andare anche a Tokyo!
Complimenti se siete riusciti a leggere tutto fino in fondo anche oggi… :) Il prossimo aggiornamento riguarderà la città di Kaikoura, sicuramente la mia preferita di tutta la Nuova Zelanda (nonostante non ci sia niente di speciale) e il ritorno a Christchurch.

Dunedin, Mt Cook, Lake Tekapo

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Trovare un internet point decente negli ultimi giorni mi è stato impossibile quindi, come avrete notato, fino ad ora nessun aggiornamento. Ecco un riassuntino veloce :)

L’ultima “puntata” del blog è stata concepita a Te Anau, cosa che mi è costata molto cara: in quel locale ho dimenticato la mia felpa il giorno prima della festa nazionale (Anzac Day) per cui, con l’aiuto della gentile farmacista del negozio affianco, ho fatto in modo che mi venisse spedita a Sydney (me la sono cavata con 12 dollari).

Da allora ci siamo spostati a prima a Dunedin, sulla costa ovest. Dunedin è la seconda città più grande dell’isola del sud, è la città universitaria della Nuova Zelanda e ha uno stile fortemente scozzese. Laggiù abbiamo dormito il 25 notte in un’ostello molto carino (Manor House Backpackers). Il mattino seguente, prima di andarcene verso il Mount Cook, abbiamo visitato i musei più importanti e l’università, la prima aperta nello stato.

Dopo un viaggio tranquillo ma non esente da imprevisti (ha piovuto talmente tanto che alcune strade erano allagate) arriviamo nel paesello (du case…) a ridosso della montagna più alta della New Zealand e ci fermiamo nell’altrettanto carino ostello della gioventù.
Il mattino seguente decidiamo di fare la camminitata breve più lunga (un po come Luttazzi quando dice apposta per sbaglio, chi vuol intendere intenda…) e queste sono le foto prodotte durante le 4 ore di cammino:

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Non vorrei dimenticare di menzionare la colazione, ovvero cappuccino e torta millefoglie…mi sentivo come se fosse il giorno del mio compleanno! Dopo la sfacchinata ci rimettiamo in viaggio ma solo per pochi chilometri, giusto per raggiungere e dormire a Lake Tekapo, tappa intermedia prima di arrivare alla tappa finale (da cui attualmente vi sto scrivendo): Christchurch.